Chapter 3 - ANNA MI FA SCOPRIRE LE SUE AMICHE
Anna mi fa conoscere una sua amica
1 year ago
Il giorno dopo vado a scuola vorrei dire a tutti che ho scopato, ma so di dover stare zitto. La settimana passa senza problemi, con Anna ci vediamo sempre come al solito, nessun accenno a cosa è successo, tranne che in ascensore ci baciamo e lei mi strizza il pacco. Al venerdì mentre torniamo mi dice "domani ho voglia di te e del tuo cazzo" io "sono tuo no quindi domani farò quello che vuoi" lei "bene a domani" i nostri incontri vanno avanti diversi sabato, ormai sono il suo servo, ho imparato a leccarle il culo, ad asciugare e leccare la sua figa dopo che ha urinato, l'ho scopata davanti al marito. Sono passati vari mesi è arrivata la primavera, vestiti più leggeri e tanta libertà, un giorno mi dice di andare in negozio al pomeriggio che mi vuole presentare una sua amica, io mi presento e la trovo a conversare con una signora sulla quarantina, una bella signora, dopo che sono entrato, chiude il negozio, andiamo nel retro, io inizio ad immaginarmi cosa possa succedere, guardo il culo delle due donne davanti a me ed inizio ad eccitarmi. Entriamo si siedono sul divano e li Anna ci presenta "lei è Carla una mia amica intima, lui è il ragazzo che ho svezzato" lei mi sorride poi dice "piacere un po' magrolino ma se me lo dici tu, quindi sei al suo servizio" io "piacere si sono il suo piacere proibito" Anna "dai spogliati voglio che ti mostri a noi per il nostro piacere" io "devo restare nudo" lei "certo non è una novità per te dai ubbisci" io mi alzo e, vista la stagione, non ci metto tanto ad essere nudo e in mostra, mi guardano e Anna dice "ti piace? bel cazzo" Carla "beh per uno della sua età ben messo è che cappella" Anna "dai vieni a baciarmi i piedi prima i miei e poi alla nostra ospite, io faccio il tutto, poi Carla dice" alzati in piedi" io guardo Anna e con un gesto della testa mi fa cenno di sì, in piedi Anna dice "se vuoi toccalo pure" Carla "infatti era quello che pensavo di fare" Anna "fai quello che vuoi" lei mi prende il cazzo in mano ed inizia a segarlo, sono eccitato, poi mi lecca la cappella, ho i brividi, Anna "buongustaia" Carla con il cazzo in bocca mugola, poi lasciando la presa con la bocca, ma con la mano sempre ben in presa dice "Anna hai scelto bene te lo scopi per bene" Anna "certo è non solo, se vuoi assaggia pure la sua sborra" Carla "mi hai letto nel pensiero sono tutta bagnata" poi inizia di nuovo il pompino, mentre Anna le mette una mano in mezzo le gambe e la sditalina, una lingua fantastica godo e lei ingoia tutto, poi Anna le allarga le gambe e mi dice "dai lecca tutto" io mi inginocchio e immergo la lingua in una figa fradicia, mi squirta in faccia. Mi stacca la testa e tira un sospiro di sollievo, guarda Anna e le dice "cazzo è completo dopo il cazzo la sua lingua ancora di più" Anna "te lo avevo detto a letto è fantastico, dura tanto" Carla alzandosi e guardando l'orologio dice "grazie per avermi fatto godere della tua proprietà ma ora devo andare" Anna si alza e dopo avermi salutato la accompagna, io mi giro e vado a lavarmi la faccia, torna Anna e tirandosi su la gonna si siede sul divano e allargando le gambe dice "dai ora tocca a me" mentre io inizio a leccare lei con la voce ansimante "sai che mi è venuta un idea grandiosa per me è te" la faccio godere poi mi dice "rivestiti pure" mentre io mi rivesto mi dice "ti è piaciuto che un altra donna ti ha fatto ed hai fatto godere? Io" certo se piace a te?" lei "adesso progetto un idea e poi ne parliamo ora vai" mentre esco dal retro nel negozio entra mia zia. Precisazione mia zia era acquisita avendo sposato il fratello di mia madre, circa 35 anni non molto alta ma che mi aveva fatto fare pensieri sconci, infermiera e quando metteva la gonna le piaceva mostrare tutte le sue bellezze, molte volte avevo sbirciato e avevo visto le sue mutandine. Mi guarda con una faccia quasi sbalordita ci salutiamo ed io corro a casa.
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