Iniziazione al sesso

Chapter 18 - VIAGGIO DI NOZZE E RITORNO

Da moglie si è tolta molti tabù e il faccia a faccia con mia zia

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Avevamo scelto per il viaggio di nozze Riccione, spiagge, mare e divertimento assicurato. La prima notte in albergo la passammo più a scopare che dormire, infatti al mattino ci alzammo tardi, avevamo la spiaggia davanti all'albergo quindi ci fu indicato il nostro ombrellone, passammo una bella giornata ed alla sera alla mia proposta di andare lei rispose "preferisco un gelato" io "quale quello di crema o l'altro" lei "prima uno poi l'altro. La serata finì in camera dove io dopo una bella doccia restai nudo, lei, arrossendo mi chiese "resti così" io "abituati perchè io in casa voglio essere libero e poi così quando vuoi lo hai a portata di mano" non rispose ed indossò una vestaglia trasparente con le mutandine io vedendola le dissi "dureranno poche quelle" ci mettemmo a letto ed iniziammo a limonare, eravamo eccitati, le tolsi le mutande ed era bagnatissima, mentre ci baciavamo le dissi "perchè non baci anche sotto" lei mi guardò e fece per andare con la bocca subito lì "vai con calma bacia tutto il corpo è magari sui capezzoli fai un giro di lingua mi ecciti di più" lei senza rispondere iniziò a scendere baciandomi, poi arrivò al cazzo e lo leccò con voglia, tanto che mi accorsi dal mio dito dentro di lei che godette. Dopo un pò cercai di infilarmi tra le sue gambe per leccarla ma lei smettendo il pompino disse " io ti faccio qualunque cosa perchè voglio diventare la tua puttana ma sappi che non voglio essere leccata e la sborra in bocca mi fa schifo" io girandola ed allargandole le gambe risposi "come vuoi tu bella mogliettina" scopammo quasi tutta la notte poi ci addormentano. Al mattino mi svegliai sentendo qualcosa di bagnato sul cazzo guardai era lei che lo leccava io le dissi "buongiorno" lei lasciandolo rispose "buongiorno non ho resistito era bello duro e così ho voluto baciarlo" poi venne con la bocca sulla mia e ci baciamo, mentre facevamo quello io la presi e me la misi sopra infilandolo dentro, lei smise di baciarmi e riprendendo il fiato disse "bello duro è fantastico sono contenta di accontentarti" scopammo ed io le venni dentro, lo volevamo tutti e due. Il viaggio di nozze servi per togliergli tanti tabù ed abituarsi di sentirsi libera di fare quello che voleva, provai a metterlo nel culo ma non volle, insomma la sua bocca è la sua figa ormai erano sempre pronte a farmi godere. Finito rientrammo a casa, tutti ad aspettarci e a chiederci come era andata, tutti felici ed iniziammo la vita di tutti i giorni ma la voglia di godere non venne meno e lei iniziò ad abituarsi al mio corpo ed ormai non si faceva più problemi a farsi scopare in qualsiasi posizione, preferiva il mattino perchè diceva che era bello grosso e alla pecorina era più bello mi disse "sai quando mi scopi così mi sembra di essere una vacca". Giro dei parenti per la visione delle foto del matrimonio ed un giorno andammo a casa di mia zia. Ci accolsero con calore tante domande anche maliziose da parte di mia zia, poi mio zio dovette uscire e restammo noi tre, io ero imbarazzato mia moglie cominciò col dire "sei contenta che ci siamo sposati?" mia zia "certo avete fatto bene" mia moglie "non ti da fastidio che il tuo nipotino sia impegnato con me" mia zia "in che senso, è tuo marito adesso" mia moglie "voglio essere chiara, so tutto di te e lui ma ricordati che ora il suo cazzo è solo mio" mia zia restò senza parole poi rispose "lo so e se non mi cercherà lui per me non ci sono problemi" mia moglie "di puttane non ne ha più bisogno ora ci sono io che sono sua che sia chiaro" fino a quel momento ero rimasto zitto poi dissi "ha ragione ora faccio godere solo lei, le sto facendo fare esperienza, ma sono suo" mia zia guardando mia moglie "allora vuol dire che lo hai accontentato in tutti i modi" mia moglie "certo me lo sto scopando e godendo in ogni occasione" mia zia "ti ha anche fatto il culo, perchè sicuramente da vergine ti avrà fatto male" mia moglie "certo ma andiamo per gradi" sapeva di mentire e mi guardò come per avere un consenso da me, allora io dissi "sai non avevo mai sverginato il culo a nessuna perchè le vacche che frequentavo erano già aperte" mia zia mi guardò con odio poi mi disse "quindi ora hai solo lei come vacca" rispose mia moglie "più che vacca la sua puttana" ritornò mio zio è il discorso finì li, rientrammo a casa che era ora di cena, lei preparò le pietanze ed io il tavolo, poi mi disse "vado di là un attimo" io non risposi, quando tornò indossava solo le mutandine e mi disse "io ceno così" io ridendo mi spogliai davanti a lei e nudo dissi "io ceno così" mentre mangiavamo la sua mano sotto il tavolo si prese in mano il cazzo segandolo e facendolo diventare duro, io la guardai e poi dissi "come mai?" lei "devo prendere l'abitudine ad essere la tua puttana o no" avevamo finito cena, la feci alzare e facendola girare verso il tavolo la piegai a 90, le tirai giù le mutandine e la scopai a pecora, io dicevo "ti piace così" lei "si se piace a te sei proprio un toro ed io la tua vacca" e godette, io mi tolsi e le venni sul culo, dopo cena a letto continuammo il discorso, così iniziò la vita matrimoniale. Il prossimo racconto raggiungo il mio scopo è la in culo.

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