Iniziazione al sesso

Chapter 20 - RESTA TUTTO IN FAMIGLIA

Mia moglie scopre di essere in cinta

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Sono passati un paio di anni e a forza di scopare, con grande gioia di tutti e due, mia moglie scopre di aspettare un bambino. I primi mesi vanno bene perchè possiamo scopare ed io le posso venire dentro, lei dice che è bello sentire il calore della sborra dentro, come quando le vengo in culo, ormai le scopo il culo anche a smorzacandela, insomma procede bene. Verso il sesto mese iniziano dei problemi e la ginecologa preferisce ricoverarla per fare degli esami più approfonditi, tutti e due non siamo contenti di separarci ma per il bene del futuro nascituro accettiamo. Vado a trovarla tutti i giorni, passano alcuni giorni e lei mi dice che ha voglia di scopare, anche io ma dove farlo? La stanza ha un suo bagno spazioso quindi ci chiudiamo dentro, io abbasso pantaloni e boxer, lei non ha problemi ha una vestaglia lunga e sotto solo le mutandine, come lo vede se lo gusta per bene, scopre che ho le palle belle piene e quindi si mette a 90 grandi sul lavandino ed io inizio a scoparla, come entro lei ha un sussulto di godimento, poi comincio a sbatterla, sto per venire e lei dice "vienimi nel culo" io pronto lo sfilo e lo infilo, come sono dentro le emette un gemito di piacere ed io non riesco che a darle due colpi che godo, mi risciacquo velocemente, sentiamo bussare alla porta è sua madre con sua sorella, apriamo ed io faccio finta di sorreggerla nell'accompagnarla a letto, mia cognata mi guarda con un sorrisino. Descrivo mia cognata completamente diversa da mia moglie, l'ho vista crescere perchè la conobbi quando aveva 14 anni, ora ne ha venti, stessa altezza ma più in carne, una 5 di seno, un fisico che crescendo si sta snellendo, penso che quando obbligata dai miei suoceri a venire con noi abbia capito cosa facevamo sotto i vestiti. Io resto ancora un poco poi le saluto, mia moglie mi dice che lei verrà a dare una pulita a casa, io dico che non è il caso, ma le due sorelle sono d'accordo quindi accetto. Lavoro e ospedale questa è la mia giornata in base ai miei turni, un pomeriggio arrivo a casa alle 14,30 e penso che dopo una doccia un sonnellino me lo merito così poi vado in clinica, mi faccio la doccia, mi asciugo i capelli e poi nudo come sono mi dirigo in camera per riposare, ma nell'entrata trovo mia cognata, ci guardiamo, lei mi guarda soffermandosi proprio lì con lo sguardo, le chiedo "cosa ci fai qui" lei "pensavo fossi al lavoro così ti ho portato un pò di spesa e pulisco" intanto il maledetto si sta risvegliando lei guardandolo dice "però ho capito perchè mia sorella mi ha detto che sei fantastico" io "tu che ne sai" lei "tutto dalle seghe e ditalini in macchina con me dietro, fino ad oggi che come dice mia sorella non pensava di diventare una puttana" io non ho parole, lei si avvicina e continua "io non ne ho visti molti ma il tuo è bello" io "ma sei vergine" lei "certo però mi piacerebbe imparare" smette di parlare continuando a guardarlo poi dice "sai io apprendo in fretta" io "non mi sembra il caso" lei "non hai capito non voglio che mi svergini, però mi ha detto che ci sono altri modi per far godere un uomo" io vado in cucina e mi prendo una birra, mentre bevo lei mi guarda e dice "hai anche un bel culetto" io "ma è tua sorella" lei "quando venivo a dormire qui, sai quando mi svegliavi, vi ho spiati e poi le ho chiesto se una volta potevo fare da spettatrice" io non ho parole, ho una cognata che vuole guardarci mentre scopiamo. Mi siedo sul divano e lei sedendosi vicino a me mi accarezza la gamba, arrivando a sfiorarmi una palla, io la guardo poi dico "ma se lo viene a sapere" lei "resta un segreto fra noi e poi non ti voglio scopare per adesso" è passato il tempo ed io le dico "vado a vestirmi che devo andare in ospedale" mi alzo e in camera mi vesto, lei non mi segue sento che sistema la spesa e poi inizia a pulire, la trovo piegata a 90 gradi e vedo un bel culo, penso che magari la figa no ma il culo è fattibile, poi mi dico che non devo avere certi pensieri, la saluto ed esco. In ospedale mia moglie mi informa che le analisi vanno bene ma devo fare altri accertamenti poi mi chiede "è venuta Eva oggi" io non rispondo subito poi dico "si ci siamo incrociati mentre io uscivo" lei "pensavo ti avesse beccato nudo" io "meno male no però se me lo dicevi era meglio" lei "mica ti vergogni tanto lei sa ed ha visto tutto quello che facciamo noi due" io la guardo non ho parole poi riprende "è da qualche tempo che mi chiede se gli fai vedere qualcosa ma io non ho mai avuto il coraggio di dirtelo" io "quindi lei......" lei "si sa che sono la tua puttana e che il mio corpo è tutto tuo" io ormai non so se incazzarmi o se ridere, ma poi penso sono due sorelle, io "quindi come mi devo comportare" lei "normale penso che una sega ti faccia bene e poi quando torno a casa ne parliamo meglio" finisce l'ora di visita e torno a casa sbalordito. Passano i giorni e mia cognata non si è più vista, sabato e domenica solite visite ma siccome so che vanno anche i parenti sono più libero. Inizio la settimana del turno di notte, sono a letto non mi sono accorto che sono le 10 e sento dei rumori e compare mia cognata sull'uscio della camera da letto, io sono nudo sotto le lenzuola, il cazzo è bello duro e non posso farne a meno di farlo vedere, lei entra mi guarda e dice "buongiorno ma la mattina è sempre così?" io "buongiorno si ed infatti tua sorella si diverte" lei si avvicina e arrivando dal mio lato mi toglie il lenzuolo e lo guarda, poi dice "ma se lo prende così" io "no prima se lo lecca per bene" lei non parla allora io le dico "vuoi toccarlo" lei fa cenno con la testa e poi lo strige nella mano "è grosso e duro" io "prima lezione la sega" poi le prendo la mano e le faccio fare su e giù, la lascio e lei preso coraggio continua da sola, io "se continui così tra un pò arriva la sorpresa" non finisco la frase che sborro, una fontana bianca di sperma che ricade sulla mia pancia, lei d'istinto schifata toglie la mano, annusa il liquido che le è colato sulla mano io la esorto "assaggialo" lei "che schifo" io mi alzo e vado in bagno, quando esco lei mi ha preparato il caffè, io mi sono messo boxer e canottiera, lei mi guarda con la faccia cupa e mi dice "ma ti sei vestito" io "per oggi basta lezioni devo fare qualcosa prima di andare in ospedale" lei non dice più niente ed io infatti esco. Rientro vado a lavorare ed al mattino mi metto a dormire, per un paio di giorni nessuno viene. Al giovedì io sono a dormire e a metà mattina sento una mano che delicatamente mi accarezza la schiena mi giro e vedo Eva, ride intanto con la mano mi accarezza davanti, io "lasciami dormire sono stanco" lei "ok ma quando ti svegli continuiamo le lezioni". Verso le 13 mi sveglio sono sicuro che si è stufata e che sono da solo, mi accendo la radio, tiro su la serranda e mi rimetto a letto, vedo spuntare lei con un vassoio con il caffè sopra, veste solo di reggiseno e mutandine, io "ma sei ancora qui" lei "certo" io bevo il caffè mentre lei seduta sul bordo del letto mi accarezza la gamba e poi il cazzo, lo impugna ed inizia a segarlo, io la guardo mentre lei ride, infatti mi fa sborrare ma non si spaventa come l'altra volta poi mi chiede guardando la sborra sulla mano "ma che gusto ha" io "non lo so tua sorella ha detto che fa schifo" lei guarda e poi la assaggia è mi dice "ha un sapore un pò acido ma non è cattiva" io allora prendo la palla al balzo e dico "allora dopo la doccia ti insegno un altro modo per farmi godere" lei "si si" mi alzo e mi lavo, quando finisco lei è lì con l'accappatoio che mi aspetta, mi asciuga e poi mi prende per mano ed arrivati in camera mi dice "seconda lezione" io mi sdraio e le faccio segno di mettersi accovacciata vicino a me, lei ubbidisce. Ora le prendo la mano e lei capendo inizia a segarmi, allora le dico "ora ti abbassi e lo prendi in bocca" lei mi guarda e dice "in bocca" io "certo vuoi imparare" lei non se lo fa ripetere io la guido "comincia a baciare la cappella, ora tira fuori la lingua e fai come quando mangi il cono gelato" lei esegue diligente, io intanto le slaccio il reggiseno, mamma che tette belle sode e piene, lei continua, poi le dico "ora mettitelo in bocca e continua con la lingua a fare come mangiassi un gelato" lei pur schifata ubbidisce, io nel frattempo le massaggio le tette e le pizzico i capezzoli, sono belli diritti, poi le dico "mentre lavori con la bocca con la mano fai come hai fatto prima" però se lo sta lavorando è gustando per bene, intanto la mia mano accarezzandole la schiena arrivo al culo, le di dico "mettiti a 4 zampe che ti faccio godere" lei si alza e si posiziona, ora con la mano sono in mezzo le gambe, è bagnata come la tocco smette di leccare e dice "che bello non farmi male" io le prendo la testa e lo rimetto in bocca, sposto le mutandine e trovo lo spacco della figa, prima la massaggio poi le infilo il dito dentro, è come se avesse una scossa, senti i suoi denti sul cazzo dico "ahi non usare i denti mi fai male" lei riprende intanto il ditalini fa effetto la mugolare di piacere, le dico "aumenta il ritmo non è che possiamo stare tutto il giorno" lei aumenta il movimento della mano e il lavoro di lingua, sto per godere ma da stronzo non le dico niente e anzi con la mano la tengo sul cazzo, sborro lei fa per togliersi ma io voglio che ne ingoi un pò, poi le lascio la testa, lei si alza riprendendo il respiro e mi dice "che schifo" intanto con la mano non smette il massaggio capisco che in fondo le piaciuto. Resta così mentre io con il dito dentro la sua figa ho trovato il clitoride lei butta indietro la testa dicendo "aaaaahhhhh sto godendo" allora solo allora la lascio. Si sdraia vicino a me la guardo, la faccia è la bocca sporche di sperma, è finito anche su quello stupendo seno, io mi alzo e vado a gabinetto, quando torno lei ha già indossato il reggiseno ed io le chiedo "allora" lei "mi hai fatto godere ma quella roba in bocca" io "per essere il primo pompino sei stata brava devi solo imparare ad ingoiare e a ripulire il cazzo" lei ride "ma anche lei lo ha fatto" io "certo in macchina sai quanti pompini e con le gambe larghe così la facevo godere" lei "mi è piaciuto anche il dito" io "dai mi vesto che vado in ospedale" lei "non so se dirglielo" io "lei te lo ha detto quando lo ha preso nel culo?" lei "si" io "quindi se lei mi ha detto di insegnarti sa che la prima cosa è il pompino e l'ingoio" lei "voglio continuare ad esercitarmi" io "certo finché non c'è lei tutte le volte che vuoi poi vedremo" lei "le propongo un idea vediamo cosa ne dice e poi lo saprai tu" io "ok io vado chiudi e buona serata".

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