Erotic stories

Chapter 31 - 31 🌢πŸ”₯

Avventura hot durante la festa

I
Ire_Savage_777

4 months ago

24 views1,007 words

Alexander pov's

Andare in mare aperto la mattina, mi carica; vado a fare surf tutte le mattine così non c'è nessuno e posso stare tranquillo.

Stasera vado ad una festa con un mio amico, anche se non ho tanta voglia di andarci.

Preferirei stare a casa e scrivere il resto del mio romanzo.

Sono sotto la doccia e continuo a pensare a questa ragazza che ho intravisto ieri pomeriggio.

Alta, bionda, con due occhi azzurri e molto sexy, non so come si chiama, ma al solo pensiero me lo fa venire duro.

Inizio a masturbarmi pensando a lei.

La mia mano destra scorre velocemente sulla cappella, continuo a fare sue e giΓΉ finchΓ© non sborro sul vetro della doccia.

Stavo pensando a quella tipa, mentre mi prendeva il cazzo in bocca e mi faceva un bel pompino.

Esco dalla doccia, mi vesto e parto per andare alla festa.

La casa dove si tiene la festa Γ¨ molto bella, continuo a buttare giΓΉ il whisky, ho bisogno di ubriacarmi per togliermi tutti questi pensieri dalla mia testa.

Sono appoggiato al muro, con una mano tengo la sigaretta, mentre con l'altra il sesto bicchiere di whisky, distolgo la mente dai miei pensieri quando vedo davanti a me la tipa misteriosa.

La riconosco subito, gli occhi sono di un azzurro piΓΉ bello del mare, i suoi capelli biondo brillano.

Vorrei tirarle i capelli mentre Γ¨ inginocchiata davanti a me e mi prende il cazzo in bocca oppure tirarglieli mentre la sto scopando piegata a novanta sul tavolo o mentre Γ¨ a pecora sul mio letto.

Questo vestito le fa un culo stupendo, un culo da sfondare.

Anche se sta parlando con questo tizio,  mi intrometto nella loro conversazione; c'Γ¨ sintonia e noto che lei Lilly, mi guarda con desiderio.

Girovagando per la casa troviamo una camera molto grande ed entriamo, in un attimo ho la bocca sulla sua, ci stiamo divorando.

Scommetto che la sua figa sarΓ  bagnatissima...

Il mio cazzo Γ¨ giΓ  stra duro e si nota attraverso il tessuto dei jeans.

Continuo a baciarla, voglio lei  e non sa quanto la voglio cazzo.

Le sfilo il vestito e le sue tette sono schiacciate contro il mio petto.

Le stringo il culo e le facci sentire sulla pancia la mia erezione che spinge contro  il tessuto dei pantaloni.

Mi tocca provocando leggere scosse nervose,mi spoglia.

Siamo entrambi in mutande e in questo momento vorrei solo girarla di schiena, sbatrerla al muro e infilarle una mano nel tanga e sentire quanto la sua figa Γ¨ bagnata per me.

Le strofino il clitoride mentre la mordo e le bacio le scapole.

Il suo sguardo voglioso Γ¨ la cosa piΓΉ bella che io abbia mai visto.

Le metto un dito nella figa e lo faccio entrare e uscire con velocitΓ .

Si gira di scatto e s'inginocchia davanti a me.

Tutta la sua bocca Γ¨ sul mio uccello, delle colate di saliva accompagnano i movimenti circolari della sua li gua alternati a ingoi profondi.

Il rumore che emette la sua bocca, con tutto il cazzo in dentro, mi eccita un botto.

Vorrei averla ogni santo giorno nella mia doccia per soddisfare tutti i miei piaceri piΓΉ perversi.

La faccio alzare e la butto contro la cabina armadio, le lecco la pancia e il clitoride e poi mi alzo.

Le premo la puntra del cazzo sopra l'apertura della sua figa e poi le entro dentro completamente in una sola spinta.

Anche se Γ¨ buia la cabina armadio, riesco a guardarla.

Mi respira addosso e sento i suoi gemiti uscire dalla bocca.

La scopo violentemente e la sua figa Γ¨ bagnatissima.

Godo mentre sono dentro di lei, ma godo anche quando esco per poi rientrare.

Mi spinge a terra e  mi ritrovo sdraiato sul pavimento della cabina con lei che scende a gambe aperte sulla mia faccia.

Scende solo quel poco per farsi bagnare la figa e nel mentre si stuzzica i capezzoli ormai duri come dei sassi.

Si posiziona il cazzo all'entrata della figa e inizia a cavalcarmi, mentre io la tengo per il culo per spingerla piΓΉ in profonditΓ .

Cazzo!!! Sta entrando qualcuno nella stanza...

Dovremmo smettere di scopare nella cabina armadio, ma noi andiamo avanti cercando di non far rumore.

È la proprietaria della casa che litiga con suo marito perché ha lasciato fare la festa qui in casa a loro figlio.

Cavoli se urlano, Lilly mi tappa la bocca e continua a scoparmi dolcemente.

Una sua mano ce l'ho sulla bocca e con l'altra si strofina il clitoride per raggiungere prima l'orgasmo.

Cazzo se Γ¨ pervertita!

Dalla sua bocca escono dei gemiti strozzati, sta godendo tantissimo, ma deve contenersi per non farci scoprire dalla coppia che Γ¨ ancora qui in camera a litigare.

Tolgo la sua mano dalla mia bocca e le sussurro parole sconce all'orecchio per farla venire.

Voglio sentire la sua figa stringersi intorno al mio cazzo.

Devo ribaltare la situazione, la faccio stringere a me e in un attimo la faccio sdraiare sul pavimento.

La scopo velocemente e con spinte molto violente.

Sto per venire, ma siccome sono senza preservativo e un figlio sulla coscienza non lo voglio avere, estraggo il cazzo dalla sua figa e le vengo sulla pancia.

La sborra cola dalla sua pancia e le entra anche nell'ombelico.

Tocca il mio seme con le dita e poi se le porta alla bocca assaggiando se Γ¨ buono.

Vederla fare così è arrappante e mi fa tornare l'erezione.

Devo prenderla di nuovo, magari nel culo così posso venirle dentro tranquillamente.

La metto a pecora, le apro bene il culo e le entro dentro, Γ¨ giΓ  bella dilatata e questo mi fa pensare che ha giΓ  fatto sesso anale e che Γ¨ abituata a prendere il cazzo anche in questo buco.

Continuo a scoparla, con una mano le tengo il fianco e con l'altra le stuzzico il clitoride e l'entrata della figa.

Sento stringere le pareti morbide e bagnate della figa sulle mie dita e io sborro dentro al suo culo perfetto.

Non mi lascerΓ² sfuggire questa ragazza, Γ¨ mia e non vedo l'ora di scopare per ore con lei.

Comments (0)

Please log in to leave a comment.

No comments yet. Be the first to comment!