Alla ricerca di una sconosciuta

Chapter 2 - Analizzando la milf

Fortunato... trovo una bella 50enne disposta a tutto. Infatti comincio scopandola giusto per rompere il ghiaccio.

CD
Carletto Duro

1 year ago

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Passai una settimana alla ricerca spasmodica di una donna che volesse fare una cosa a tre con due sconosciuti: un uomo, io, e una donna, la mia amica vogliosa e perversa, quando una sera per una botta di culo feci bingo. 

Conobbi online una donna sulla cinquantina, veronese, e pensai: 

“Cazzo Verona è a due ore e mezza di strada da dove vivo io, chi cazzo si spara 5 ore tra andata e ritorno per venire a scopare con due sconosciuti?”.Così pensai bene di barare. Iniziai a scriverle e stuzzicare la donna veronese con provocanti battute, inviti espliciti e foto ancor più esplicite, in modo tale da invogliarla a vederci e, almeno, a provare come sarebbe stato scopare con me. Pensai almeno di portarmi in vantaggio e ottimizzare i tempi, così una sera organizzammo un incontro da me. Mi chiese se gentilmente la notte si fosse potuta fermare a casa mia ed io risposi che non ci sarebbero stati problemi.

Ci incontrammo sotto casa mia, dove c’era un locale molto riservato. Bevemmo un paio di drink e ci conoscemmo meglio. Parlammo del più e del meno, nel mentre ci scrutammo anche parecchio.Lei alta, giunonica e con un paio di tette abbondanti come piace a me. Notai da sotto i suoi indumenti un fisico allenato e muscolo per una donna, infatti mi confessò di essere un arciera e anche body builder.

La cosa iniziò a piacermi: immaginai il suo fisico muscoloso con quell’enorme paio di tette e iniziai a non vedere l’ora di fiondarmi a leccarle la figa e sentire quelle mani spingere sulla mia nuca. Finito di bere con una battuta chiesi se volesse salire e sorridendo, con molta naturalezza, mi disse che non si era fatta tutta quella strada per un paio di bicchieri.

Arrivati nel mio appartamento neanche il tempo di togliere le giacche che la presi subito per i fianchi e ficcai la lingua in bocca. Mi piace scopare le donne iniziando dalla loro bocca, prima con la lingua perché per me il bacio è il preludio di tanto sesso e passione.Scesi sui seni, sbottonai la camicia che copriva una 5° rigorosamente rifatta ma stupenda. Iniziai a ciucciarle i capezzoli. Con una mano tenevo le sue dietro la schiena mentre divoravo quei seni enormi e sodi. 

Cominciò a gemere la troia e allora non ci pensai mezzo secondo, le ficcai due dita nella figa. La cagna era fradicia di umori, tanto che credetti avesse squirtato. Invece erano tutti liquidi succosi che, avidamente, assaggiai alternando la bocca tra i seni e le mie dita che ne erano intrise.

Il mio essere autoritario prese il sopravvento e le intimai: “Troia adesso faccio di te ciò che voglio, e te taci!”. Lei rispose con tono sottomesso che non aspettava altro.La portai con decisione sul divano e abbassai i suoi pantaloni. Iniziai a leccare la figa ed era una cazzo di fregna umida, tutta da assaggiare con calma. Mentre le mangiavo il sesso fradicio, lentamente si spogliò. Aveva un fisico scolpito che mi arrapava, solo nel vedere gli addominali e i bicipiti definiti, l’uccello iniziò a diventare sempre più duro.Stavo per mettere su il goldone quando mi fermò: prima voleva succhiarmelo. Le negai il piacere e infilai il cazzo duro e pieno di vene nella figa. Iniziai a pomparla a dovere, lei prese a toccarsi i seni mentre me la sbattevo come una puttana. Preso dalla foga le rivelai della fantasia con un’altra donna e notai quanto la cosa fosse di suo gradimento. E lì scattò la frase magica: “Vorresti che una troia ti leccasse la figa mentre ti scopo dal culo e tu fare la stessa cosa a lei?”. Mi guardò lussuriosa e mi rispose: “Magari, è il mio sogno erotico di sempre” non appena finì la frase, eccitato all’estremo, non badai più al suo piacere ma esclusivamente al mio. Pompai talmente forte che sentii la sborra salire velocemente. Liberai l’uccello e le sborrai in faccia, in bocca e tutto colò sui seni. Per un momento mi sentii un quindicenne inesperto, ma di colpo mi ripresi, scesi giù alla figa iniziai a leccargliela e lei venne copiosamente nella mia bocca… cosa che mi fa impazzire.

Passammo la notte insieme scopammo ancora e nelle pause fantasticammo sul ménage-à-trois con la mia amica bisex. Spiegai che avrebbe voluto una completa sconosciuta, perciò le chiesi di stare al gioco, mi rispose che ne sarebbe stata entusiasta.

Il mattino dopo scrissi alla mia amica per annunciare che avevo trovato la tipa che ci stava e, come il migliore degli autori di film porno, concepii nella mia testa una scenetta da recitare e gliela proposi…


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