Iniziazione al sesso

Chapter 8 - Seconda cliente

Oggi sono in trasferta

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Domenica mattina sono all'angolo nell'attesa della seconda cliente, dato la temperatura ancora calda indosso dei pantaloni corti ed una maglietta. Vedo arrivare una Mercedes che si ferma davanti a me, apro la portiera salgo e vedo Carla, ci salutiamo e poi riparte, mi chiede "hai già fatto colazione" io rispondo "si" lei "io no quindi ci fermiamo a farla", dopo poco tempo ci fermiamo davanti un bar, mentre scende mi accorgo del suo vestito leggero e della sua abbronzatura, ci sediamo lei mi dice "cosa vuoi?" io "un cappuccino" lei ordina cappuccino e brioches alla crema, mentre stiamo aspettando mi chiede "com'è andata ieri" io le rispondo "bene" lei "ti sei divertito?" io "ho fatto divertire lei cosa mi chiedeva" lei "certo che ha una certa età la carne giovane piace di più" nel frattempo arrivano le ordinazioni, io non rispondo ed iniziamo a consumare, lei mangiando il cornetto è arrivata a metà, con la punta della lingua lecca la crema poi toccandomi in mezzo le gambe mi dice" per ora gusto questa crema poi dopo gusto la tua" il mio cazzo è duro, lei lo tocca e ridendo dice "bene ti faccio un bel effetto" finiamo ci alziamo ed io cerco di nascondere l'eccitazione che ho davanti, entriamo in macchina ed arriviamo a casa sua. Parcheggia nel garage sotterraneo poi mi prende la testa e mi bacia, saliamo a casa, un'alloggio grosso dove ci accomodiamo in salotto, poi mi dice "vai nella prima camera a destra, è quella degli ospiti, ti spogli, tanto per oggi i vestiti non ti servono e torni qui" poi cambia idea mi precede ed apre la porta, mi fa accomodare e chiude, io mi spoglio, sono con il cazzo duro, esco e torno in salotto, anche lei si è cambiata indossa un kimono grigio perla, è seduta sul divano con le gambe accavallate, mi fa segno di mettermi davanti a lei e toccandomi dice "per oggi sei tutto mio" mi accarezza il torace, poi scende e passando oltre mi accarezza le palle, mi avvicina ed inizia a leccarmi, con la sinistra mi massaggia le palle, mentre con la destra schiaccia un gluteo e detta il ritmo del pompino, lecca benissimo, si concentra sulla cappella ed io vengo subito, lei non si scompone, mi spinge con il culo tutto nelle sua bocca ed ingoia, quando sente che sono svuotato, si stacca e mi dice "che buon sapore la tua crema" mi sega ancora un po', poi io per restituirle il piacere mi inginocchio e aprendole le gambe, vado a leccare la figa lei "anche intraprendente bravo si leccala e fammi godere" lecco e come sempre mi concentro sul clitoride, lei al culmine del piacere mi spinge la testa contro e mi tiene mentre gode. Io continuo a leccare i suoi succhi, poi lei mi stacca la testa e mi dice "vai in bagno e lavati la faccia che tra poco devi aprire la porta" non capisco ma ubbidisco, mi sciacquo e mentre sto entrando in salotto suona il campanello di ingresso, lei "vai ad aprire deve essere Pamela" io come un robot apro la porta nascondendomi dietro la porta, vedo una ragazza sud americana, piccola ma con un bel seno, entra e mi saluta ridendo, io chiudo e la seguo, entra in salotto, io vado vicino a Carla e lei salutandola dice "Pamela allora che ne dici" lei mi guarda, concentrandosi sul mio cazzo risponde "bel tipino spero la faccia godere" lei "ha appena finito, ora vai di là cambiati, prepari il pranzo, io vado in camera con lui, quando hai finito vieni a dirmelo e puoi andare a casa" lei "va bene signora grazie" Carla si alza e prendendomi la mano mi porta in camera da letto, entriamo ma non chiude la porta, mi dice "stenditi" nel frattempo toglie il kimono, io mi stendo e lei mi viene sopra e comincia a leccarmi i capezzoli, poi mentre con la mano mi masturba, con la lingua scende ed inizia a baciarmelo, se lo lecca per bene e poi si mette sopra di me mettendomi la figa in faccia, iniziamo un bel 69, io adesso posso durare molto di più di prima, mentre lei invece ha un altro l'orgasmo, poi mi dice, "leccami anche il culo" io eseguo, dopo molto gioco di lingua ha un'altro orgasmo, si alza e mettendosi accovacciata al mio fianco dice "cazzo oggi se continui così godrò parecchio" io guardandola "è per questo che hai pagato vero" lei continuando a segarmi mi dice "ho voglia di scopare" io non parlo, quindi mi sale sopra e si fa scivolare dentro il mio cazzo, fino a che il suo corpo tocca il mio, poi si ferma e se lo gode tutto dentro, io le massaggio i seni, pizzico i suoi capezzoli, inizia a scoparmi, quando arriva il primo orgasmo si ferma e diritta davanti a me con la testa indietro e gli occhi chiusi, sento i suoi succhi che mi bagnano le palle, poi inizia di nuovo a muoversi sul mio cazzo sempre duro e sempre dentro di lei. Mi continua a scopare, ad un certo punto sulla soglia della porta della camera compare Pamela, è nuda, dicendo "signora il pranzo è pronto" lei fermandosi un attimo la guarda e dice "grazie" sta per andare via ma lei le dice "Pamela ti piace" togliendosi e facendole vedere il mio cazzo, lei imbarazzata non risponde, Carla continua "dai oggi c'è chi mi fa godere ma vieni qui che voglio che ti metti sopra e mi lecchi i seni" lei con fare deciso sale sul letto e mettendomi la figa in faccia inizia a leccare, Carla mi dice "tu leccala e falla godere" andiamo avanti per un po' poi Pamela gode, Carla ha l'ennesimo orgasmo, ed io sono vicino a godere, sembra se ne sia accorta Carla si sfila da me e prendendo la testa di Pamela la fa abbassare finché non lo prende in bocca e la tiene mentre io godo nella sua bocca, lei ingoia senza problema, quando sente che non esce più niente, si toglie da sopra e Carla le dice "ha un buon sapore" lei annuisce e Carla dice "ora puoi andare' restiamo sdraiati una a fianco all'altro, con gli occhi chiusi, ci desta solo Pamela che ci avverte che va via salutandoci, restiamo distesi per diverso tempo nel silenzio più assoluto. Apro gli occhi e mi vedo la faccia di Carla che mi osserva, mi bacia sulla bocca e poi scattando sul letto dice "andiamo a fare una doccia" io la seguo in bagno. La doccia è grossa e ci si può lavare in due, siamo sotto l'acqua, ed io insapono il corpo di Carla che gradisce, poi mi dice "ora voglio fare una cosa con te" io "tutto quello che vuoi" lei "mettiti in ginocchio e guardami la figa e non ti muovere" io mi inginocchio e guardo la figa, lei inizia a pisciarmi in faccia, io sono sorpreso e schifato ma lei mi urla "apri la bocca e dissetati" io devo per forza aprire tra l'acqua e la sua urina sono a corto di fiato, una volta finito colano ancora delle gocce di urina, lei "comincia a pulirmi" io lecco, poi mi rialza e ridendo dice "sei proprio al mio servizio oggi" usciamo le faccio indossare l'accappatoio ed inizio ad asciugarmi con un telo molto grosso, quando è asciutta si siede sul gabinetto ed aprendo le gambe mi dice "vieni a finire il lavoro". Ci spostiamo in cucina per mangiare, lei col kimono di prima io nudo, pranziamo parlando del più e del meno, con la sua mano che appena può impugna il cazzo. Finito di mangiare chiedo di andare in bagno, quando torno mi dice "mi hai fatto venire voglia dai accompagnami" si siede, urina, poi si alza chiude il gabinetto, si risiede ed allargando le gambe mi ordina "puliscimi per bene" io eseguo ma mentre pulisco la faccio eccitare, lei "puttana mi hai fatto venire di nuovo voglia dai andiamo a letto che il pomeriggio è lungo" arrivati si sdraia ed io la inizio a scopare, dopo averla fatta godere mi sdraia ed inizia a leccarmi, mentre lo fa con il dito medio mi massaggia l'ano e poi lo infila dentro, io mi irrigidisco, lei smettendo mi dice "ti piace" io "no" lei "a me piace e quindi continuo" mi lecca e col dito mi incula finché non godo, lei mi guarda e mi dice "almeno sono stata la prima a farti il culo" ci riposiamo e parliamo di sesso, intanto si sta facendo sera, lei incomincia di nuovo a leccarmi ed io a leccarle figa e culo, poi si alza e mettendosi a pecora mi dice "dai per il gran finale fottimi la figa e sborrami in culo, ovviamente non me lo faccio ripetere e chiudiamo in bellezza una Domenica di sesso.

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