Chapter 11 - MI INNAMORO
Trovo l'amore ma scopro anche che lei è diversa da come penso. Mi consolano Anna e mia zia
1 year ago
Avevo iniziato l'ultimo anno di scuola e sul pulman che mi portava a scuola conobbi Antonella, mora, occhi neri, faccino da santarellina, aveva un anno meno di me, mentre facevamo il tragitto si scherzava ed era molto simpatica. Nonostante fossi stato svezzato ero timido e ci misi parecchio tempo per invitarla ad uscire una Domenica a farci una passeggiata in centro, glielo chiesi la mattina e le dissi di pensarci e di darmi una risposta al ritorno, uscendo prima di lei avevo preso l'abitudine di aspettarla fuori dalla sua scuola, quando uscì non le chiesi cosa aveva deciso, ma arrivati quasi alla sua fermata mi disse "domani ci mettiamo d'accordo per Domenica" io annuì, avevo il cuore che batteva a mille all'ora, tornato a casa passai da Anna per dirle che Domenica non ero libero lei guardandomi disse "scommetto che c'è di mezzo una ragazza" io "si" lei "lo sapevo che sarebbe successo sono contenta per te". La Domenica uscimmo parlammo molto poi lei mi prese per mano e capì che avevo una ragazza, arrivati sotto casa sua, nel portone ci baciammo, una stupenda limonata. Iniziò una bella storia, un pomeriggio andammo al cinema e mentre limonavamo iniziai a palparle il seno, lei mi tolse la mano, io ci restai male e non la baciai più concentrandomi sil film, quando uscimmo lei, prendendomi la mano, mi disse "ti ho deluso?" io "insomma speravo in qualcosa in più e non di essere rifiutato" lei "sai io certe cose non le ho mai fatte" io "non c'è niente di male a toccarsi e darsi piacere" lei "ma io sono vergine e voglio restarlo finché non trovo quello giusto, poi sono ancora piccola" io "guarda che io ti rispetto e non voglio certo sverginarti" arrivati sotto casa sua limonammo e ci salutiamo, rientrai a casa deluso e per sfogarmi mi tirai una bella sega. Ci vedemmo come tutti giorni e sembrava non fosse successo niente, soliti baci e carezze, poi al venerdì mi disse "Domenica andiamo al cinema?" io risposi "come vuole la mia principessa" lei dandomi un bacio rispose "non te ne pentirai". Domenica cinema ultima fila, iniziamo a baciarci e mi prende la mano e se la mette sul seno, io inizio a massaggiarla e poi la infilo sotto il maglione e scopro che è senza reggiseno, inizio a palparle e sento i suoi capezzoli duri per l'eccitazione, le prendo la mano e la metto sulla mia patta, sono già duro, lei la toglie e smettendo di baciarmi mi dice "non l'ho mai fatto" io "beh impari" le riprendo la mano e la rimetto sopra i pantaloni, lei inizia a massaggiarmi, sento che lo tocca cercando di capire cosa c'è lì sotto. Allora smetto di palparla e mi sbottono i pantaloni e li abbasso insieme alle mutande, lui è fuori e duro, lei lo guarda e sembra chiedermi "ora cosa devo fare?" le riprendo la mano e la porto sul cazzo facendoglielo impugnare, poi le con la mia le insegno a segarmi lei inizia ed io ricomincio a limonarla e a toccarle il seno, in poco godo, lei toglie la mano schifata e mi guarda io ridendo le dico" ho goduto" poi prendo un fazzoletto e le asciugo la mano e poi mi asciugo, poi ricomincio a baciarla ma questa volta la mia mano va verso le sue gambe e cerco di farmi strada verso la sua figa, lei non le apre subito ma io faccio un po' di forza ed arrivo alle mutandine, sono bagnate, ovviamente non le metto un dito dentro, la massaggio da sopra, sento da come mi bacia che si sta rilassando e poi la sento tremare deve aver goduto, mi toglie la mano e guardandosi intorno si rimette a posto, iniziamo a vedere il film limonando ogni tanto. Finito usciamo lei non parla, deve essere a disagio le dico "gelato" lei "no torniamo a casa" arriviamo sotto a casa sua e lei guardandomi negli occhi mi dice "chissà cosa pensi di me" io "niente cosa devo pensare" mentre parliamo passano dei ragazzi più grandi che la salutano e allontanandosi la guardano e ridono tra loro lei riprende "mi sono vergognata" io "di cosa di aver goduto?" lei "per quello che ho fatto" io "ehi piccola sono il tuo ragazzo mica un estraneo" finiamo così la giornata. Ci rivediamo tutti i giorni come al solito e io al sabato accontento una cliente, avverto Anna "che non so per quanto tempo ci sarò ancora il sabato" lei "ho capito avete già scopato" io "no solo qualche sega lei vuole restare vergine" lei "fai attenzione che quelle che ti dicono così sono le più puttane" io non la ascolto, la Domenica è come al solito ci tocchiamo ed ora ha capito come farmi una sega, mentre allarga le gambe per farsi toccare. Arriva la primavera, con i soldi che mi sono guadagnato ho comprato un motorino edun pomeriggio decido di farle una sorpresa e vado a trovarla, quando arrivo vedo lei che si allontana con i due ragazzi più grandi che avevo visto verso un giardino vicino, decido di seguirli incuriosito. Vanno dietro una siepe ben nascosti, io cerco un punto dove vedere senza essere visto, sento il ragazzo dire "dai qua va bene ora ci divertiamo" lei "no ragazzi non voglio" loro ridendo "da quando hai il ragazzo sei diventata una santarellina" mentre una inizia a baciarla e l'altro la tocca dappertutto, vorrei uscire per fermarli ma poi voglio vedere la sua reazione. Vedo la sua mano allungarsi verso la patta dei pantaloni di quello che la tocca e lui "bene ora va meglio" le sfila la maglia e resta col seno al vento, il primo smette di baciarla ed inizia a leccarle i capezzoli, il secondo si sta abbassando i pantaloni, lei inizia ad ansimare, quello con i pantaloni abbassati le ha preso la mano e messa sul suo cazzo duro e dice "bene ora va meglio" anche l'altro si è abbassato i pantaloni ed ora lei sta segando due cazzi per volta, io guardando la scena inizio ad eccitarmi, penso adesso li fa sborrare e finisce così invece non succede quello. Li sega e guarda i loro cazzi mentre le loro mani continuano a toccarle il seno poi il primo le dice "allora quale baci prima" lei si gira verso lui e piegandosi lo prende in bocca, mentre il secondo si mette a fianco in modo che lei continua a segarlo, il primo "senti come lo lecchi bene ti piace eh" lei con la bocca piena emette solo un verso, l'altro le ha messo una mano sotto la gonna e dice "minchia se le piace è tutta bagnata" poi dice "dai lecca anche il mio" lei ubbidisce, "hai ragione suc chia bene" il primo "anche al tuo ragazzo fai questo servizietto" lei mugola qualcosa, intanto mi sembra che abbiamo avuto un orgasmo, smette con uno e riprende l'altro, questo le dice "dai che sto per godere" lei accelera il movimento della testa e vedo lui ad un certo punto tenerle la testa ferma e aprendo la bocca inizia a godere, vedo lei ingoiare tutto, penso "che puttana" poi gira la testa e riprende con l'altro mentre quello che ha goduto rivestendosi dice "brava sempre più puttana preparati perchè tra un po' non basta più la bocca" toccandole la figa è dicendo "sei fradicia bene" mentre anche l'altro sta per godere ma questo le dice "voglio venirti in faccia e sulle tette" mentre parla ha già iniziato a sborrarle in faccia e sui seni. Tutto finito i due se ne vanno e lei resta sola a mettersi a posto, io allora esco dal mio nascondiglio e mi avvicino ho il cazzo fuori, lei mentre si sta asciugando il seno mi vede e dice "che ci fai tu qui" io "volevo farti una sorpresa la mia santarellina" lei "hai visto tutto?" io toccandomi il cazzo rispondo "secondo te?" mi avvicino e la metto in ginocchio le apro la bocca e dico "ora succhia ed ingoia il mio" lei inizia ma duro poco e le riempio la bocca, poi lo tolgo e lo spalmo sulla faccia, mi giro e mentre mi rivesto me ne vado mentre lei mi dice di fermarmi. Torno a casa e posato il motorino vado al negozio di Anna, ci sono sia lei che il marito, entrando dico "ti posso parlare" lei mi precede nel retro, io le dico "avevi ragione" lei "in che senso" io "lo vista fare pompini a due ragazzi" lei mi stringe sui suoi seni, ci sediamo sul divano, lei "tu come hai reagito" io "mentre su rivestiva mi sono fatto avanti col cazzo duro e mi sono fatto leccare e le ho sborrato in bocca" lei toccandomi mi dice "sei ancora eccitato" io faccio si con la testa, lei mi mette in piedi e una volta tirato fuori se lo prende in bocca e mi fa godere un'altra volta, mi riveste e dice "dai ci vediamo sabato così parliamo e ti faccio divertire" io "vengo ma voglio solo scopare e leccarti" lei "come vuoi vai" esco e torno a casa deluso
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