Iniziazione al sesso

Chapter 12 - PASSANO GLI ANNI

Inizia la vita da maggiorenne

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Finisco la scuola ed inizio a cercare lavoro, ma dovendo fare il militare nessuno mi prende in considerazione. I soldi messi da parte con le clienti trovate da Anna iniziano a finire, ormai non interesso più a 19 anni sono vecchio, tranne per Anna e mia zia a cui piace farsi leccare la figa. Vengo a sapere che cercano un tipografo in un negozio di timbri, mi presento ed il titolare mi dice subito che non sarò a posto con i libretti, poco importa anche perchè potrei partire per naia in qualsiasi momento, accetto e lui mi dice di iniziare la prova il giorno dopo, che mi presenterà anche la moglie e la figlia essendo a gestione familiare. La mattina alle 8 mi presento nervoso e conosco i colleghi di lavoro, il tipografo in pensione ma che lavora ancora e mi fa capire che mi renderà la vita dura, due ragazzi uno più anziano ed uno più giovane con cui entro subito in confidenza. Conosco poi la figlia, ragazza con la puzza sotto al naso, i due ragazzi mi diranno poi che è una gran troia se hai i soldi, la moglie del proprietario, donna che pensa di essere colta ma grande ignorante, i due colleghi mi avvertono che lei può decidere se resti o vai, facendomi intendere che devo essere disponibile, comincio a capire che come prima nella vita se vuoi sopravvivere devi fare la puttana. Gli inizi non sono facili, diversamente da scuola devo capire come funziona la bottega, la proprietaria mi osserva sempre, una sera resto da solo per finire un lavoro da consegnare al mattino, ovviamente accetto non posso permettermi di rifiutare, scendono mamma e figlia e mentre lavoro iniziano a chiedermi della mia vita privata, se ho una ragazza, se ho intenzioni di restare, poi la figlia va via, restiamo solo io e la mamma, mi chiede "ti piace il posto di lavoro, come ti trovi?" io cercando di concentrarmi su quello che sto facendo resto sul vago poi lei mi dice "sai che dipende anche da me se resti a lavorare qui?" rispondo "si non la voglio deludere" lei all'improvviso mi chiede "sei vergine?" io la guardo rosso in volto e le rispondo "no" poi continuo "cosa c'entra col lavoro" lei "c'entra c'entra" mi salva il telefono che suona e mia madre che vuol sapere quando torno, lei la tranquillizza che appena ha finito arrivo, io nel frattempo ho finito pensando che così vado subito a casa, ma lei non è della stessa idea e mi dice "ora ti dico cosa devi fare per restare qui a lavorare, lo hanno fatto tutti e due i tuoi amici" io la guardo intuendo cosa vuole e dico "cosa devo fare?" lei avvicinandosi e abbracciandomi dice "voglio vedere il tuo cazzo prima cosa poi forse ti spiego" io sono spaventato ma capisco le sue intenzioni, accetto sperando finisca lì, mi sbottono i pantaloni e lei mi abbassa gli slip, non sono eccitato ma la situazione mi intriga, ho già scopato donne della sua età e non bellissime, spero faccia presto. Lei lo osserva, poi lo prende in mano ed inizia a segarlo, mi sto eccitando, quando è duro continua con la sega e mi fa sborrare per terra, finito mi guarda e dice "bene ora vestiti e pulisci quello che hai sporcato" eseguo l'ordine, una volta finito la chiamo lei viene controlla e poi mi dice "vai ci vediamo domani e non dire a nessuno di quello che è successo" torno a casa, mangio mentre mia madre mi rivolge mille domande poi vado a dormire, sono eccitato e mi tiro una gran sega, penso a cosa mi chiederà la signora e se sono disposto a farlo. La mattina arrivo e trovo il marito che mi saluta e mi chiede scusa per l'orario della sera, ma poi mi dice hai fatto colpo su mia moglie quindi puoi stare tranquillo per la conferma, sono al settimo cielo, penso con una sega mi sono salvato ma sbaglio. Arrivano moglie e figlia, la figlia mi saluta e basta, mentre la madre è molto cordiale, poi il marito mi chiede se al pomeriggio posso andare a casa loro per dare una mano a spostare mobili, io allibito rispondo "ma non è un mio compito" il marito "lo so però ti guadagni la loro fiducia" gli altri due ragazzi scherzando mi dicono "mettiti in forma che sarà un pomeriggio lungo e pesante" non capisco ma forse inizio a capire. Mi presento a casa loro e c'è solo la figlia, mi dice "mia madre arriva dopo" io "bene allora cosa devo fare?" lei "la camera da letto è di là vai e spogliati" io gli dico "come?" lei "dai non fare domande" vado mi spoglio, resto con gli slip, mi siedo su una sedia, entra la figlia solo con le mutandine e guardandomi mi dice "via gli slip voglio vedere e toccare anche io" tolgo gli slip, lei si mette seduta sul letto e mi fa cenno di avvicinarmi, in confronto alla madre sono già in tiro, lei lo guarda e dice "aveva ragione mamma bel cazzo" poi inizia a toccarlo, io chiudo gli occhi dal piacere, lei si sdraia e dice "toglimi le mutandine e lecca" io resto fermo lei "lo hai già fatto spero" io sfilo l'indumento e mi trovo al cospetto di una bella figa, già bagnata ed inizio a leccarla, dopo poco sento che geme e prendendomi la testa me la schiaccia contro, non so per quanto tempo lecco ma lei ha diversi orgasmi. Dopo poco sento arrivare la madre, io cerco di togliere la bocca, ma lei mi trattiene, si avvicina e guardando la scena chiede alla figlia "ci sa fare?" lei con la voce rotta dal piacere risponde "mamma è fantastico" lei guarda il mio cazzo e dice "bello duro" inizia a spogliarsi, una volta nuda mi ordina "sali sul letto" solo a quel comando la figlia mi lascia la testa, salgo e mi distendo, il mio cazzo duro svetta, la figlia dice "mamma posso" lei "si dai troia leccalo" inizia a leccarmi, vedo la madre che da nuda è peggio che da vestita, si avvicina ed inizia a limonarmi, poi scavalca e mi mette la figa in faccia, senza che me lo dica inizio a leccarla, intanto la figlia continua ed io senza avvertirla godo, lei non dice niente ingoia e poi porgendo il cazzo alla madre dice "finisci tu" intanto la madre ha già avuto due orgasmi. Vedo la figlia alzarsi prendere le mutandine ed uscire dalla camera, intanto io e sua madre continuiamo a leccarci, torna la figlia e dice "mamma io vado in negozio poi mi dici come scopa" la madre "va bene tesoro a più tardi" sentiamo la porta chiudersi e lei togliendosi da sopra mi guarda, la mia faccia è piena della sua goduria, mi dice "hai capito che se non ci soddisfi non lavori più da noi?" io "si" lei mi guarda il cazzo e dice "ora che hai goduto diventerai più resistente ed io godrò di più". Dopo averlo leccato e fatto diventare duro mi ha scopato tutto il pomeriggio, io ho goduto ancora una volta, lei alla sera era stravolta, si è inculata da sola, perchè la mia posizione per tutto il pomeriggio è stata sdraiato. Ormai stravolta verso le 5 alla sera mi ha detto "vatti a lavare" io mi sono lavato da tutta la sua goduria e tornato in camera, era distesa che sembrava una balena spiaggiata, con le gambe larghe, dove si vedeva il luccicare del suo succo dalla figa, mi ha detto "vestiti" una volta fatto guardandomi con un filo di voce ha detto "vai il posto è tuo ci vediamo domani mattina". Sono rimasto un anno a lavorare lì, ogni tanto ho dovuto scopare la madre, mentre la figlia si accontentava di una leccata di figa, poi è arrivata la chiamata dell'esercito e quindi vita nuova, la figa per quell'anno fu solo un pensiero, con qualche intervallo.

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