ELEONORA

Chapter 3 - SCOPIAMO

Dopo una bella pizza cosa c'è di meglio che chiudere la serata con una scopata

166 views767 words

Passarono un paio di giorno poi Nora mi chiamò chiedendomi se mi aveva delusa risposi "no perchè sei un ottima allieva" "allora quando ci vediamo sai ho voglia di rifarlo" "presto tranquilla" "vuoi portarmi a letto" "vedremo". La settimana dopo la chiamai dicendole "domani sera sei libera" "se vuoi anche il pomeriggio" "no voglio che lo facciamo di sera" "ok cosa vuoi fare" "andiamo a mangiare la pizza" "va bene dimmi quando passi a prendermi" "alle 20 domani sera" "va bene ti aspetto" "aspetta non ho finito dovrai vestirti come ti dico" "dimmi" "allora una camicetta colorata senza reggiseno, gonna sopra il ginocchio, senza calze e senza mutandine" "cazzo proprio pronta all'uso" "perchè non ti va" "certo quello che vuoi". Arrivo sotto casa sua le faccio uno squillo e lei scende, fantastica ha messo una giacca sopra ma per tutto il resto mi fa impazzire, sale la prima cosa che facciamo ci baciamo e lei non perde occasione per toccarmi il pacco, poi partiamo durante il tragitto parla di come l'ho fatta eccitare e di come si bagna pensando al mio cazzo. Arriviamo ed entriamo in pizzeria tutti gli uomini si girano a guardarla, ci sediamo ordiniamo e mangiamo, mi parla del suo lavoro, finiamo le dico "che dici andiamo?" "si andiamo però aspetta che vado un attimo in bagno" si alza e osservo tutti che la ammirano, mentre io ammiro il suo culo, torna e usciamo, risaliamo in macchina e mi dice "adesso" "adesso andiamo in un posto dove ti eserciterai ancora" tace e mi bacia. Siamo arrivati il posto è appartato e con poca luce, spengo il motore ed iniziamo a baciarci la sua mano è sul mio cazzo, mentre la mia è in mezzo alle sue gambe, smetto di baciarla e dico "vedo che mi hai ubbidito" "lo hai chiesto ed io l'ho fatto e prima sono andata a gabinetto per asciugarmi perchè da quanto ero eccitata colavo" io mi sposto ed abbasso i pantaloni lei guarda e dice "anche tu già pronto" non finisce di parlare che ha già la sua bocca sul mio cazzo, io ho una mano dentro la camicetta sul suo seno e l'altra, tirata su un po' la gonna tra figa e culo, ha ragione è tutta bagnata e come la tocco gode, lo stesso faccio io, lei ingoia tutto e poi dopo avermi guardato riprende a pulirlo, è diventata davvero brava in poco tempo sono di nuovo eccitato, scendo dalla macchina tenendomi i pantaloni faccio il giro apro la sua portiera e le dico "togliti la camicetta e scendi" "ma cosa vuoi fare" si toglie l'indumento, la prendo e la porto davanti alla macchina dove ci sono le luci accese. La metto davanti al cofano e prendendola per le spalle l'abbasso, lei capisce si accovaccia e ricomincia a leccarmelo, mentre siamo in questa posizione mi accorgo che ci sono due guardoni che vedono e si stanno segando, lei lo lecca per bene allora le dico "alzati e girati" lei fa cosa le ho chiesto io la spingo sul cofano e la metto a pecora, le tiro su la gonna fino alla vita e poi le strofino il cazzo sulla figa lei dice "si trombami ho voglia" inizio a penetrarla, mentre i due guardoni hanno sborrato e se ne vanno, la sto scopando mentre lei emette dei gemiti "si finalmente dai scopami così sono la tua troia" "si la mia troia avevi proprio voglia di farti sbattere" "siiii siiii continua" sto per godere, lo tolgo la alzo e lei accovacciandosi finisce con la bocca, sborro talmente tanto che non riesce a ingoiare, lo toglie e se lo strofina in faccia "e brava puttana spalmala in faccia" poi lo riprende in bocca e lo pulisce per bene, è finito tutto, l'aiuto a rialzarsi le chiudono la camicetta e le abbasso la gonna, risaliamo in macchina ci guardiamo in silenzio poi esclamo "allora" "fantastico mi hai trattato proprio da puttana ma ho anche goduto" non rispondo lei dopo un po' di silenzio mi dice "grazie che mi hai rivestito" "solo io posso guardare e toccare il tuo corpo quando sei con me" metto in moto la macchina e le dico "andiamo a bere ancora qualcosa" "no grazie ho bisogno di farmi una doccia e mettermi a letto" "ok ti riporto a casa" poi mi dice "se vuoi sali così magari continuiamo la lezione" "no mi hai detto che hai bisogno di dormire, ricordati che domani lavori devi essere riposata" "hai ragione" siamo arrivati ci baciamo e ci salutiamo, resto a guardarla mentre entra nel portone e guardandole il culo penso che la prossima volta anche quello sarà mio.

Comments (0)

Please log in to leave a comment.

No comments yet. Be the first to comment!