Chapter 4 - Sorpresa: Ho fatto la puttana!
Quando la signora mi aveva promesso qualche particolare piccante per una mia nuova storia... mi ha lasciata esterrefatta!
1 year ago
Gli anni ruggenti. Quanto si dice l'occasione... la bella Anna, strappata dalla routine familiare della provincia, a Roma incontra una escort e: da cosa nasce cosa...
Lavoro per un ente ministeriale. Quando una quindicina di anni fa, avevo solo 40 anni, vinsi la selezione per diventare “quadro”, ho dovuto fare dei corsi a Roma per quasi due anni, di una decina di giorni al mese.
Mi appoggiavo in un hotel a via della Suburra e per la cena andavo in una piccola trattoria familiare, lì vicino. Non avevo voglia tornare a vedere i colleghi, che invece facevano le grandi tavolate. Dopo la giornata in aula non li sopportavo più.
Una sera la trattoria era affollatissima di turisti e l’unico posto era ad un tavolo dove già era un’altra signora. Il ristoratore le chiese se potevo accomodarmi al suo tavolo e lei accettò. Fortunatamente facemmo comunella e dopo cena fu bello fare una passeggiata per il centro, le offrii il gelato per chiudere la serata.
Ci conoscemmo e diventammo amiche. Lei abitava poco lontano dalla trattoria, in una bella casa della zona centrale di Roma. Lei, quando aveva capito che poteva aprirsi, mi aveva detto che faceva la escort ed era bene “ammanigliata” con una famosa ambasciata. Io le avevo fatto capire che qualche esperienza hard non mi sarebbe dispiaciuta vista la mia vita pallosa e lei mi disse che se me la sentivo ,un pomeriggio dopo il lavoro, potevo andarle a farle visita e avrei potuto divertirmi davvero. Ed io, dopo averci rimuginato una notte, un po’ impaurita e titubante, ma ci andai. Dopotutto ero quasi stata sempre fedele a mio marito, tranne per una sola breve relazione con un dirigente, ma di altra sede.
Invece da quella visita tutto cambiò e nella casa romana della mia amica ho avuto di li a poco, parecchi incontri estemporanei, soprattutto con bei giovanottoni militari made in USA e… non tutti bianchi, che mi hanno fatto provare persino la doppia penetrazione, e tutto il resto con i loro affari quasi tutti molto abbondanti e magnificamente duri, grazie alla giovane età e alla prestanza fisica.
Come ho detto, quando voglio davvero divertirmi mi piace essere presa come una troia e se parliamo lingue diverse non conta niente, l’importante è che mi prendano senza troppi complimenti.
Inoltre, come mi aveva predetto la mia nuova amica, venivo pure pagata. La regola era quella di darmi i soldi della marchetta appena entrati in camera. Questo non faceva che acuire la mia indole segreta: infatti mi trattavano come una loro proprietà e se mi facevo un po’ male nemmeno se ne fregavano, intanto per me essere maltrattata era il coronamento di sogni erotici irrealizzati nella mia routine familiare.
Insomma, dopo ogni trasferta tornavo a casa con parecchi soldi in più.. e molto soddisfatta.
Spero di non averti annoiata e ti ringrazio di avermi dato l’opportunità di avere una persona con la quale parlare apertamente. Ciao.
Comments (0)
No comments yet. Be the first to comment!
