Chapter 3 - Caccia all'incesto
Mio marito mi vuole dare al fratello più giovane ma a conquistarlo dovrò essere io. Cornuto contento, insomma.
1 year ago
Continua lo scambio epistolare con la nostra amica che, dopo qualche consiglio, mi espone i pro e i contro di questa possibile e incestuosa tresca.
Anna del Mar
Cara Giovanna grazie, ho letto con molta attenzione la tua mail, non mi hai annoiata affatto anzi ti ringrazio per aver detto pane al pane e vino al vino.
Riguardo alla promessa di una storia succosa che avrei potuto fornirti, ebbene dopo averti esposto le mie considerazioni sulla faccenda di mio cognato, ti darò uno spunto del tutto reale per le tue narrazioni. Non credo sia un’esperienza troppo originale, ma con la tua bravura, senza dubbio potrai infiocchettarlo per bene se lo riterrai degno e, lo giuro, non ti chiederò nemmeno le royalties. (sorrido)
Ho ragionato molto su quello che hai scritto e mi trovi d’accordo su tutto però devo comunicarti alcune precisazioni:
a) in primo luogo devo dirti che il cognatino è pieno come un uovo, cioè fra quello che ha ricevuto dai miei suoceri, quello che ha acquisito negli anni e quello che ha ricevuto dalla moglie siamo almeno un paio di volte ad una cifra a sei zeri, pertanto io per prima sarei interessata a fare in modo che questo ben di dio rimanga in famiglia.
b) La differenza di età fra lui e mio marito è di circa sei anni.
c) Mio marito ed il fratello sono molto legati e si rispettano come dovrebbe essere fra due fratelli ma raramente lo è.
d) Gli mancano ancora 5- 6 anni per andare in pensione.
e) Sua moglie, buon anima, è finita prematuramente, era una tipa che già quando stava bene lo teneva a “stecchetto”, nel senso che non mi risulta avesse una carica erotica o un sex appeal degno di nota.
f) L’idea di fare un menage a trois col fratello è tutta di mio marito, sono certa che lui non gliene abbia ancora parlato, credo sia stato, per ora , solo un ballon d’essai per capire il mio orientamento. Inoltre sono certa che l’idea gli sia venuta per la sua intrinseca vigliaccheria. Lo dico perché più di una volta, rendendosi conto consciamente ed inconsciamente, di essere “inadeguato” e che cominciava a perdere colpi, ha sviluppato la sindrome tipica del maschio avanti negli anni e poco dotato, ovvero la sindrome del guardone cornuto. Spesso, infatti, durante il sesso mi ha fatto intendere, fra il serio ed il faceto, che gli sarebbe piaciuto vedermi con un altro, magari ben dotato e con tutte le fantasie di contorno, ma non avendo il coraggio di propormi un bull ha ripiegato su una cosa stramba che gli avrebbe permesso di far rimanere tutto in famiglia, senza il pericolo di esporsi troppo.
A me, ovviamente , un amante non dispiacerebbe ma non lo accetterei in presenza di mio marito e tanto meno se fosse suo fratello! A me, quando ho fatto certe cose “extra moenia”, è sempre piaciuto essere troia in libertà, credo tu capisca cosa voglio dire, se voglio urlare, dire parolacce, chiedere al bull di “sfondarmi”… o eseguire prestazioni “particolari” , non potrei farlo in presenza di uno che starebbe li solo a farsi una sega e che, poiché “ omne animal post coitum triste” , appena sborrato comincerebbe a nutrire astio verso di me ed alla prima occasione la prima parola che gli verrebbe in mente sarebbe “zoccola o puttana”.
Riguardo a mio cognato.
Come sai ho passato la cinquantina e quindi non più una fanciulla… lui invece è ancora un bocconcino appetibile, essenzialmente per i soldi, da parte di colleghe, di vedove, di “polacche” giovani, pertanto non so quanto riuscirei a sostenere questa concorrenza agguerrita, anche mettendo in opera tutte le mie arti di seduttrice. Alla fine, dopo avergli succhiato pure l’anima e avergli dato ogni buco, lui, probabilmente, mi darebbe un calcio in culo per una “badante” bionda dell’est. Inoltre non devo trascurare la sua mentalità e la devozione verso il fratello, dopo un momento iniziale dove sfogherebbe l’arretrato accumulato per la malattia e la perdita della moglie, forse inizierebbe a odiarmi per questo “incesto”, cui io l’avrei costretto.
D’altro canto una mia azione di seduttrice con mio cognato potrebbe provocare un “complesso di colpa” verso il fratello, la qualcosa potrebbe mettere Pietro completamente nelle mie mani... come vedi mi aspetta una battaglia ardua dalla quale sarà difficile uscirne bene.
Comunque alla fine ho pensato di andare a fargli visita un pomeriggio, dicendo a mio marito che voglio capire cosa il fratello riterrebbe di portarsi a casa nostra se decidiamo per la convivenza, e in questa occasione provare a lanciargli qualche amo, per vedere lui come reagisce, per cercare di capire se ci starebbe con me… potrebbe addirittura finire che si faccia “qualcosa” noi due, che possa essere l’inizio, lo spunto, di una relazione sessuale in futuro…
Io ci provo e ti informerò dell’esito dell’avventura.
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