Chapter 4 - Sonetto IV
E
erotikamente
1 year ago
5 views128 words
Questo cazzo vogl’io più ch’un tesoro!Questo è quel ben, che mi può far felice!Or questo si che è ben da Imperatrice!Questa gemma val più d’un pozzo d’oro!
Oimè, mio cazzo, ajutami ch’io moro,Questo si trova il fondo alla matrice;In somma un cazzo piccolo disdiceSe nella potta vuol serbar decoro.
Padrona mia voi dite ben il vero,Che chi ha piccolo il cazzo e n’ potta fotteMerta aver di fresc’acque un bel cristero.
Chi poco n’ha in cul fotta il dì e la notte,Ma chi l’ha com’io l’ho spietato e fieroSi sbizzarrischi sempre nelle potte.
L’è ver ma noi siam ghiotteDel cazzo tanto, e tanto ci par lietoChe lo torremmo al pari avanti e drieto.
Comments (0)
No comments yet. Be the first to comment!