Chapter 12 - 12 πΆπ₯
Avventura hot in cucina
4 months ago
Mirko pov's
PerchΓ© devo sempre litigare con Vanessa? Nemmeno io so darmi una risposta, sembra che lei goda a farmi incazzare Γ¨ solo che ora sono stufo.
Non la odio affatto, ma posso scoparla come se la odiassi ed Γ¨ quello di cui abbiamo bisogno entrambi.
Non mi sono nemmeno reso conto di aver detto questi miei pensieri a voce alta, Vanessa ha sentito tutto.
Vedo il suo petto che si alza e si abbassa, gli occhi infiammati che mi guardano, aggrotta la fronte e mi dice se mi serve un invito per scoparla come se la odiassi.
Con questa domanda che mi fa, ogni ostacolo che ci separa, sparisce e da spazio al mio istinto perverso.
La faccio voltare bruscamente e mi avvicino a lei da dietro sospingendo il suo corpo in avanti, finchΓ© le sue mani colpiscono la superficie piatta del bancone della cucina con un suono secco chr rompe il silenzio nella stanza.
Lei spinge in avanti i piatti e i bicchieri per piazzarci le sue dita aperte e li fa schiantare a terra.
Afferro l'orlo del suo abito a tubino attillatissimo e glielo sollevo fino ai fianchi; il perizoma rosso delinea le forme rotonde del suo culo.
Stringo forte il suo perizoma e con un colpo solo glielo strappo.
Le faccio divaricare i piedi in modo che sia pronta per accogliermi dentro di lei, mi fermo un attimo a osservarla; con una mano mi slaccio la cintura e con l'altra le tocco la schiena per farla appoggiare bene al bancone.
La mia mano continua a esplorare il suo corpo esposto per me, le accarezzo la sua figa, le stringo la gola e poi gli metto due dita in bocca bagnate dei suoi umori.
Mi abbasso i jeans insieme ai boxer mentre mi succhia e morsica le dita che ho ancora nella sua bocca.
Il mio cazzo Γ¨ libero, mi abbasso subito per farglielo scivolare sulla sua figa, Γ¨ giΓ fradicia proprio come mi aspettavo.
Vanessa Γ¨ giΓ calda, eccitata e la sua figa pulsa sotto di me, allarga le gambe e inarca la schiena, incitandomi per infilare il cazzo dentro di lei.
Spingo il mio cazzo dentro di lei e tutti e due gemiamo per il piacere; .lo tiro fuori per dispetto e lei emette un mugolio disperato, come se lo volesse ancora.
Mi stringo la lingua tra i denti mentre scivolo dentro di lei, con una mano le tengo il collo e l'altra la premo sul suo fianco e spingo in avanti il bacino penetrandola con tutta la lunghezza del mio cazzo.
Il mio respiro diventa affannoso quando abbasso lo sguardo e mi vedo entrare e uscire dentro di lei; sento la sua figa che si stringe intorno a me, sta per raggiungere l'apice del piacere.
Le tiro delle pacche sul culo con una mano, mentre con l'altra le tiro i capelli; la scopo come se la odiassi veramente.
Le serviva qualcuno che le riempie la sua figa stretta e che la scopi come se la stesse domando.
Il suo culo trema per la forza delle mie spinte.
Le schiaffeggio il culo e guardo l'impronta della mano che prende forma sulla sua pelle chiarissima; lei geme per l'orgasmo che sta avendo e preme la fronte sul bancone.
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