Erotic stories

Chapter 18 - 18 🌢πŸ”₯

Maestro di danza scopa la sua allieva

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Ire_Savage_777

4 months ago

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Paolo pov's

Sono un maestro di danza, ho trentadue anni e per riuscire ad arrivare fine mese mi metto a pubblicare qualche video porno per aver qualche soldo in piΓΉ.

Oggi c'Γ¨ il saggio dell mie allieve, perΓ² solo una di loro mi fa andare fuori di testa, vorrei farla mia anche solo una volta.

Lo spettacolo sta proseguendo e lei sembra un bellissimo cigno bianco; Maria Γ¨ una delle ballerine piΓΉ brave del gruppo, ma Γ¨ anche la piΓΉ bella, la piΓΉ sexy e la piΓΉ attraente, peccato che ha solo diciotto anni.

Sta volteggiando sulle punte con le caviglie sottili, le gambe snelle con dei muscoli appena accennati  definiti;  il tutΓΉ azzurro ondeggia come una molla e le scopre a tratti il suo culo sodo.

Quanto vorrei scoparle quel culo...

Durante l’ultimo balletto, Maria da il meglio di sΓ© e degli applausi l’accompagnano a una conclusione trionfale.

Al termine del balletto Γ¨ leggermente sudata, se ne va verso il suo camerino; Γ¨ una ragazza molto riservata e timida, ma sul palco riesce a dare tanto grazie al suo talento.

Anche il suo carattere introverso la rende affascinante, arricchendo un volto giΓ  particolare, con gli occhi azzuri come il mare e , un naso piccolo e la bocca piena e delicata.

Busso alla porta del suo camerino, mi apre subito e si butta tra le mie braccia, anche se Γ¨ piccola lei mi desidera talmente tanto che scommetto che avrΓ  giΓ  la figa bagnata per me.

Mi abbasso e le tolgo le scarpette con la punta, lei resta scalza e meravigliosa, stretta nelle calze rosa chiaro.

Inizio a sfiorarle le caviglie e salgo pian piano, fino ad arrivare alle ginocchi; stando inginocchiato noto che Γ¨ bagnata.

Continuo a toccarla, sfiorandola appena, lei trema e si lascia andare, ansimando.

Le abbasso le calze e gli sfilo il tanga,  metto la mia  bocca sulla figa, la massaggio con le labbra e le infilo la lingua dentro, e poco dopo le metto un dito dentro premendo sul punto G.

Maria geme, la sua figa Γ¨ fradicia e urla per l'orgasmo potente che sta avendo.

Il cunnilingus Γ¨ riuscito al punto che io ho gli occhi incendiati di sesso per farla mia a ogni modo.

Gli snodo la coda e la faccio chinare sul tavolo, gli sbatto in modo rude il mio cazzo sulle natiche; le sputo sull'ano aperto e senza fiatare glielo infilo dentro in una volta sola.

La mia piccola ballerina, rannicchiata a pecorina, si lascia possedere urlando; dopo che l'ho fatta godere come non mai, esco dal suo culo e con il cazzo in mano e le sborro sul collo.

Il mio  sperma le cola verso la faccia, sulle guance, sulla bocca.

Maria non si Γ¨ nemmeno accorta che nello spogliatoio Γ¨ entrato il suo ragazzo Alessandro, ha ventisei anni e penso che sia abbastanza arrabbiato per quello che ha visto.

Ma allo stesso tempo Γ¨ eccitato, noto la sua erezione sotto i pantaloni della tuta.

Le ordino di succhiare il cazzo al suo tipo, glielo prende in bocca e mentre Γ¨ piegata a novanta, io le scopo la sua figa fradicia solo per il suo maestro di danza.

Il suo tipo la soffoca, muovendosi forte, come se stesse scopando la figa, poi esce rapidamente per sborrarle sul viso.

Esco da lei e mi sdraio sul pavimento, la faccio salire su di me a cavalcioni e le infilo il cazzo nella figa, mentre il suo tipo le entra dentro nel culo.

Ha due cazzi che la riempiono e lei sta godendo come una troia, dopo questa scopata vorrΓ  farne altre con entrambi perchΓ© non vorrΓ  altro che essere riempita da due cazzi grossi.

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