Chapter 17 - 17 πΆπ₯
Scopata post litigio
4 months ago
Gaia pov's
Non so che cazzo abbia pensato il mio ragazzo quando mi ha proposto di andare a letto con lui e con il suo migliore contemporaneamente.
A volte penso che non ragiona con la testa, ma con il cazzo!
Ma tu da ragazzo super geloso vai a domandare alla tua tipa se accetta di scopare anche con il tuo migliore amico?? Sei un coglione se pensi che dica di sì!
Sono solo leggermente arrabbiata perchΓ© non mi aspettavo che Luca cedesse alle proposte che gli fa Matteo.
Sto tirando pugni al sacco da box che abbiamo nella palestra di casa, ho bisogno di sfogare tutta la rabbia che sta circolando nel mio corpo.
Se ci fosse stata un'altra ragazza al posto mio avrebbe detto di sì.
Io per quanto amo Luca, non scoperei con nessun'altro nemmeno se dovessi essere obbligata.
Mi sta riempiendo di messaggi, non gli rispondo, ma li leggo solo.
So che piaccio molto al suo migliore amico e che sono il suo sogno erotico, ma non vorrei andarci a letto solo per soddisfare le sue voglie e non voglio che tiri in mezzo il mio ragazzo.
Sai pensandoci sarebbe bello avere due cazzi dentro di me in una volta sola, uno nella figa e l'altro nel culo.
Devo togliermi subito questa cazzo di fantasia nella testa perchΓ© non Γ¨ una cosa sana.
Entro nella nostra camera e lo trovo sul letto, non si Γ¨ nemmeno messo il pigiama, indossa solo dei boxer e un paio di calzini; Γ¨ giΓ pronto per scopare.
Vado a prendere posto accanto a lui, Γ¨ inutile che rimango incazzata.
Mi stringo contro il suo fianco e lo abbraccio, gli lascio una fila di baci sul collo e siccome mi ha fatto abbastanza arrabbiare gli lascio un bel succhiotto visto che lui li odia tanto.
Luca va avanti a guardare il suo film che se dovessi prendergli il cazzo in bocca, non staccherebbe gli occhi dal televisore.
La voglia che ho di far sesso con lui aumenta sempre di piΓΉ e so che pure lui ha voglia, i boxer mettono in risalto la sua erezione.
So che ama avermi stretta a lui nel suo letto, ho un bisogno assurdo di baciarlo, puΓ² farmi incazzare quanto vuole, ma sa andare a sera lo perdono, perchΓ© non riesco a rimare arrabbiata per tanto tempo con lui.
Lo bacio, non posso aspettare ancora un po', non me ne fotte un cazzo se sta guardano un film, voglio le sue labbra sulle mie e voglio avere il suo cazzo dentro di me che mi riempie centimetro per centimetro.
Mi prende per i fianchi e mi fa sedere sulle sue gambe, continuiamo a baciarci, pian piano schiudo le labbra e mi gli do il permesso di far entrare la lingua.
Continuo a strusciarmi sul suo cazzo e me sento che sta diventando sempre piΓΉ duro, sembra come che a momenti venga nei boxer.
PuΓ² anche supplicarmi, ma io non smetto si strusciarmi su di lui, anzi mi sto eccitando stra tanto, quasi da raggiungere un orgasmo.
Inizia a sfilarmi la maglietta e come sono senza vede cosa porto sotto, indosso un reggiseno di pizzo azzurro e poi un tanga blu sempre in pizzo, dal suo sguardo sembra che voglia strapparmeli subito di dosso.
Luca:γAmore cosΓ¬ mi fai impazzire, devo ribaltare la situazione e scoparti talmente forte da farti rimpiangere la tua incazzatura di oggi.γ
Gaia:γNon Γ¨ neacora il tuo turno, devo ancora fare una cosa. Impari ad ascoltare quel testa di cazzo del tuo amico.γ
Gli abbasso I boxer, giusto quel tanto per far uscire il suo cazzo, lungo e grosso; lo prendo in bocca e inizio a succhiarlo, con una mano lo circondo e inizio a muoverla su e giΓΉ, con la lingua ogni tanto gli lecco la punta.
Sono pronta a bere tutta la sua sborra e la lecco via gli eccessi che gli sono rimasti.
La sua sborra ha un retrogusto dolce di ananas, proprio come piace a me.
Sono soddisfatta di quello che gli ho fatto, se c'Γ¨ una cosa che amo fare ovunque voglio Γ¨ prendere in bocca il suo cazzo, fino a farlo venire nella mia bocca e bere tutta la sua dolcissima sborra.
Luca mi strappa di dosso il mio completino di intimo e in un attimo mi ritrovo la sua testa tra le cosce e mi mette due dita dentro la figa e inizia a muoverle velocemente mentre con la lingua mi lecca il clitoride, non so quanto resisterò, quando si ferma con la lingua gli spingo la testa tra le gambe, lo voglio ancora lì, deve continuare perché so che a momenti arriverò al culmine, nel giro di poco ho un orgasmo; lui continua ancora e nei venti minuti seguenti vengo altre cinque volte grazie alla sua lingua e alle sue dita.
Si avvicina a me, mi allarga le gambe e da come sono bagnata entra in una sola spinta.
All'inizio Γ¨ delicato, ma poi diventa un animale, mi scopa con talmente tanta forza che che ne voglio sempre di piΓΉ.
Mi lascia dei baci lungo tutto il corpo e si mette a succhiarmi i capezzolli fino a farmeli diventare di pietra; nel giro di poco arriviamo al culmine e abbiamo uno dei tanti orgasmi della serata insieme.
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