Chapter 24 - 24 πΆπ₯
Scopata dal prof
4 months ago
Victoria pov's
Sono molto indietro con gli esami, sono al secondo anno di universitΓ e ho fatto solo la metΓ degli esami che dovevo dare.
Ho meno di due settimane per preparare un esame molto difficile, non solo per il materiale e per l'argomento, ma per la fama del professore che Γ¨ davvero stronzo e pretende tanto.
Questo profe, si chiama Derek, Γ¨ divorziato e ha 39 anni; devo ammettere che Γ¨ un uomo bellissimo, affascinante, virile e molto sexy.
Non capisco perchΓ© sua moglie le abbia tradito con un altro, quando lui Γ¨ un figo pazzesco che mi scoperei volentieri.
Molte studentesse fanno le gatte morte con lui, per attirare l'attenzione, a volte ci riescono, ma lui le tratta come studentesse e non cede alle avance e rifiuta quando gli chiedono un appuntamento.
Devo fare qualcosa per superare l'esame e l'unica cosa che posso fare è sedurre il prof Derek, farmi dominare da lui così posso passarlo a pieni voti.
Mi presento fuori dal suo ufficio durante l'orario di ricevimento, faccio passare davanti tutte le persone perchΓ© voglio essere l'ultima e mi serve tempo per ottenere quello che voglio.
Finalmente Γ¨ arrivato il mio turno, dietro di me non c'Γ¨ nessuno, sono un pochino agitata; entro e mi siedo davanti a lui, ha lo sguardo fisso sul PC e senza guardami mi chiede di cosa ho bisogno.
Gli sto dicendo tutti i miei problemi, dalle espressioni che fa sembra seccato, ma finalmente mi guarda.
Vedo i suoi occhi scorrere su di me, si sofferma sulla scollatura vertiginosa della mia maglia e poi sulle mie gambe coperte da una gonna molto, ma molto corta.
Deglitisce con fatica e poi scuote la testa cose se vuole mandare via dei pensieri perversi dalla sua testa.
Mentre mi da le spiegazioni di certi miei problemi mi muovo sulla sedia in modo provocante, accavallo le gambe, mi tocco le labbra e cerco in tutti i modi di attirare la sua attenzione.
Mi rendo conto che qualcosa sta succedendo, il suo tono di voce Γ¨ piΓΉ nervoso e sta cercando di muoversi il meno possibile.
Γ ora che entra in atto il mio gioco, allargo leggermente le gambe e faccio intravedere il mio tanga di pizzo che porto sotto la gonna.
Derek si alza velocemente e va a chiudere a chiave la porta, torna alla scrivania e stavolta si mette davanti a me.
Dai pantaloni intravedere la sua erezione, senza dir nulla tira fuori il cazzo molto grosso dai pantaloni e me lo avvicina alla bocca.
Poso le labbra sulla cappella e inizio a succhiare, lui lascia uscire dalla sua bocca un gemito di piacere, sento che con la mano mi spinge la nuca.
Ha un sapore buono, intenso e forte, sto succhiando avidamente ogni goccia che esce dalla sua cappella, lecco la pelle e prendo anche le palle in bocca che sono piene e gonfie.
Mi afferra la testa con tutte e due le mani e inizia a scoparmi forte la bocca.
Il suo cazzo mi arriva in gola, lo fa con prepotenza e mi sembra di soffocare.
Mi tira fuori il cazzo dalla bocca, mi solleva e mi fa sedere a gambe aperte sulla sua cattedra.
Derek si siede sulla sedia, mi strappa le mutandine e affonda la sua lingua nella mia figa liscia e bagnata.
Sento che lecca e beve i miei umori, mi lecca il clitoride e con due dita mi scopa la figa.
Mi aggrappo alla cattedra e godo per ogni cosa che mi fa, sto avendo un botto di orgasmi, regalati dalla sua bocca, mi immagino quanti me ne regalerΓ con il suo cazzo possente.
Si tira in piedi, mi fa allargare di piΓΉ le gambe e mi penetra la figa, mi scopa forte e lo sento godere.
Le sue mani si fanno strada sulla mia maglia, fa uscire dalla scollatura le mie tette e le lecca e succhia i capezzoli mentre mi fotte con il cazzo la figa senza un attimo di tregua.
Vorrei invitarlo a scoparmi più forte, voglio che mi prenda in qualsiasi posizione e su qualsiasi cosa del suo ufficio così tutte le volte che sta qui da solo pensa a noi due e alla nostra stupenda scopata.
Esce da me e mi mette a pecorina contro il tavolo, sento il suo cazzo entrare senza permesso nel culo e mi scopa ancora piΓΉ forte di prima.
Esce dal culo e rientra nella figa, allargo le gambe per riuscire ad accoglierlo meglio e per riuscire a prenderlo tutto.
Mi sbatte sulla cattedra per molto tempo, poi raggiungiamo insieme l'orgasmo, mi riempie la figa con la sua sborra.
Ci rivestiamo in silenzio e prima di andare ci scambiamo i numeri e mi dice che mi chiamerΓ quando vorrΓ di nuovo scoparmi nel suo ufficio.
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