Chapter 25 - 25 🌶🔥
Scopata dal papà
4 months ago
Giada pov's
È sabato mattina e sono a casa da sola con mio papà Giuseppe, mia mamma e mia sorella sono al lavoro.
Mi sono appena svegliata da poco e decido di andare in bagno, pensavo di essere da sola in bagno e invece c'è anche mio padre.
Io ho solo 18 anni mentre lui ne ha 38, ha vent'anni in più di me, ma capisco perché tutte le mie amiche si prendono una cotta per lui.
È il classico bad boy rubacuori, che se ne fotte di qualsiasi cosa e tiene talmente tanto al duo fisico che passa molto tempo in palestra per aumentare i muscoli.
Mio papà si sta facendo una doccia, intravedo lui dal vetro e cavoli se non è un allucinazione ha un cazzo enorme, minimo sarà di 20 centimetri.
Quanto sarebbe bello prendere un cazzo così enorme nella figa, in bocca, tra le tette e nel culo.
L'ho avvisato che sono anche io in bagno, così aspetta un attimo ad uscire.
Faccio la pipí e mi lavo la faccia e i denti, attraverso lo specchio noto la sua ombra, si sta toccando il cazzo, anzi più precisamente si sta masturbando.
Vorrei essere io li con lui in doccia e prenderglielo in bocca tutto e poi bere tutta la sua sborra.
Forse è meglio che esco dal bagno, ma quando si gira verso di me e il suo cazzo sbatte conto il vetro, vedo bene la capella.
Il mio istinto mi fa girare di colpo verso la doccia e di smettere di spiarlo dallo specchio.
Inizio ad avere caldo e sento uno strano formicolio alla figa, non penso più che sotto quella doccia c'è mio papà.
Esco di corsa dal bagno e mi chiudo in camera; le mutande sono bagnatissime.
Non ci posso credere che mi sono eccitata guardando mio papà Giuseppe.
La voglia di essere scopata da lnon mi passa e sento il cuore a mille.
Inizio a masturbarmi, mi tolgo il reggiseno e con una inizio a stuzzicare i capezzoli, mentre con l'altra scosto di lato le mutandine e stimolo il clitoride.
Penso a mio padre, che sia lui che mi stia toccando e mi sta facendo raggiungere questo bellissimo orgasmo.
Decido di andare in bagno, solo in mutande, sperando che mio papà sia ancora sotto la doccia.
Apro la porta ed entro con prepotenza, mi viene un colpo al cuore, mio papà è già fuori dalla doccia ed ha indosso solo un accappatoio aperto.
Il suo cazzo è ancora eretto e non faccio altro che guardarlo.
Lui nota che continuo a fissargli il cazzo e lui guarda voglioso le mie tette.
Si toglie l'accappatoio e rimane completamente nudo davanti a me, con il cazzone in bella vista.
Ho la figa in fiamme....
I miei capezzoli si sono indurito, sembrano due proiettili da come sono eretti.
Prendo coraggio e mi avvicino a lui, gli tolgo l'asciugamano dalla vita e lo butto a terra.
Inizio a palpargli le palle, sono lisce come tutta la sua parte intima, sono talmente grosse che faccio fatica a prenderle con una mano sola.
Mi inginocchio davanti a lui e porto la bocca sulla cappella e inizio a leccare e prendere in bocca tutto il suo cazzo.
Allargo bene la bocca e lo prendo fino alle tonsille, lo spompino come non ho mai fatto con nessuno.
Infilo una mano nelle mutandine e inizio a masturbarmi, stimolo un po' il clitoride e poi mi infilo tre dita dentro di me.
Mi stacco dal suo cazzo e mi siedo sul lavandino, metto le gambe su entrambi i mobiletti, in modo da essere bella aperta per mio papà.
Mio padre mi fissa e si avvicina a me, mi strappa le mutande e mi sbatte dentro il cazzo con tutta la sua forza.
Ho sentito come una perforazione, mi sembra di aver dentro un cazzo di vibratore di 25 centimetri.
Un godimento unico minfa urlare e lui inizia a spingere sempre più forte e più veloce.
Continuo ad emettere versi che non ho mai fatto prima, mio padre gode ed è euforico, missà che non scopa da molto tempo.
Continua a sfondarmi e nel mentre mi palpa le tette e mi succhia i capezzoli.
Non smette mai un secondo di spingere.
Gli stringo le palle mentre continua a buttarmi dentro il suo mega cazzo.
Sto per venire con in grande orgasmo.
Missà che è pure il suo momento, sta per sborrare dentro la mia figa che si sta stringendo intorno al suo cazzo.
Scendo dal lavandino e mi inginocchio davanti al suo cazzo, lo prendo in bocca e comincio a succhiare finché non me la riempie di sborra e la ingoio tutta.
Guardo mio padre e gli faccio capire che ho ancora fame di lui e che lo voglio ancora e ancora.
Non me ne fotte una minchia se tradisce la mamma con me, ma preferisco avere io il suo cazzo dentro di me, piuttosto che saperlo dentro di lei.
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