Chapter 4 - La schiava al festino
Prova del comportamento di Angela in un orgia BDSM, prende colpi e cazzi con estrema voluttà.
8 months ago
Il risveglio viene subito addolcito dalla bocca della mia schiava che mi lecca il membro duro perché non ho ancora fatto la mia pisciata mattutina né la doccia. Succhia e lecca, ma involontariamente alcune gocce di pipì escono incontrollate, lei mi afferra il membro mi trascina in bagno inginocchiandosi dentro la vasca, ricomincia a succhiare muove la mano veloce dopo averla bagnata con uno sputo, non resisto lascio defluire la pipì a getti intensi e caldi, ma la mia schiava invece di ritrarsi lascia che il liquidò la inondi la bocca deglutendo ogni getto fino a bere anche l’ultima goccia -Grazie padrone di avermi donato il suo nettare- Sono in estasi così decido che è pronta per il suo debutto in società. Avverto il mio amico che sarò da lui alla cena di stasera accompagnato. Lui esulta di gioia e mi rassicura dicendo che tutte le 5 coppie che parteciperanno sono discrete e tutte con costumi e maschere per non rivelare la loro identità. Ci salutiamo poi preparo la giornata con cura Angela deve essere molto eccitata per superare l’imbarazzo della mia scelta, ma attendo ad avvisarla non voglio che passi la giornata a preoccuparsi per la serata che la aspetta.
-Bene schiava oggi fino alle 18:00 voglio che tu ogni 30 minuti ti masturbi ma senza godere chiamami ogni volta che inizi per poter vedere la mia puttana sditalinarsi per me comincia da ora-
Lei prontamente si corica nella vasca spalanca le gambe per cominciare a masturbarsi. -No mettiti alla pecorina che voglio guardare anche il tuo culo-. Lei si gira, la sua mano vola fra le sue cosce aperte e comincia la danza della sua mano. Aspetto qualche minuto poi colpisco le sue natiche con una serie di 10 colpi per parte -Schiava devi contare e ringraziare il tuo padrone che si prende cura di te- Lei annuisce comincia a contare ed ad ogni colpo -1 Grazie padrone, 2 Grazie padrone…..-
Dopo aver interrotto il piacere imminente la tengo occupata in ogni modo possibile ripetendo il rituale ogni 30 minuti. Verso le 18:00 il suo corpo e’ teso caldissimo ed eccitato come non mai. -Bene schiava sul letto trovi l’abito che devi indossare a fianco la maschera che indosserai per la cena di stasera alla quale siamo invitati niente intimo sotto il vestito devi essere nuda-. Lei mi guarda esterrefatta -Ma padrone così scopriranno la nostra identità- Prima che possa continuare la colpisco la fica con circa 20 colpi che lei di riflesso conta ringraziandomi
-Io ti ho detto di parlare non mi sembra devi ubbidire e fidarti del tuo padrone puttana- Le urlo contro finendo di colpirla sento la fica fradicia colare dal piacere. Lei va a gattoni nella mia stanza, ammira la bellezza sobria ma nel contempo elegante come mai prima dell’abito che indossa ammirando il suo corpo fasciato dalla seta più leggera e morbida che avesse provato mai. Indossa la maschera in cartapesta realizzata interamente a mano da maestri veneziani decorata con colori acrilici e applicazioni di foglia oro argento la definizione precisa è che quella maschera rappresenta la perfezione assoluta della produzione veneziana d’epoca.
Fissa i lacci con cura ammirando la bellezza della sua figura così affascinante e sensuale. Io entro indosso il mio frac con una maschera da principe azzurro con un leggero ghigno sulle labbra.
Guido con prudenza anche perché dí quando in quando infilo la mano fra le cosce strofinando il clitoride dritto e duro mantenendo altissima l’eccitazione della mia schiava. Arrivo alla villa un distinto personaggio apre la porta prima alla dama poi al cavaliere lascia le chiavi pregandoci di seguirlo. Entriamo nella villa ci accompagna nella sala da pranzo perfettamente imbandita. 5 coppie sono già sedute e ci conduce ai nostri posti. Un cenno di saluto da parte mia e un delizioso inchino della mia schiava prima di accomodarci.
(Precisazione d’obbligo per mantenere l’anonimato viene imposto il silenzio assoluto da parte dei partecipanti).
Lo sguardo di Angela si concentra su ogni dettaglio dei vari personaggi seduti al tavolo, ma soprattutto sulle bellissime donne a fianco di ogni commensale completamente nude. Ognuna di loro per eleganza, grazia e bellezza poteva essere una modella per grandi stilisti. I loro corpi esposti sono molto vicini alla perfezione mentre i visi sono di una perfezione assoluta.
Cominciano a portare il mangiare, ma prima che arrivi il secondo piatto le ragazze si inginocchiano per infilarsi sotto la tavola coperta da una tovaglia che cadeva rasente al pavimento. Scivolate sotto ogni ospite si trova una ragazza che o apre le lampo dei pantaloni degli uomini o sollevano con delicatezza le gonne delle signore tutte ovviamente prive di intimo. Iniziano chi a succhiare l’uccello chi a leccare la figa della persona a loro assegnata. Angela mi guarda intimorita mentre sente prima le mani sollevare il suo abito e con piccoli colpi far allargare le gambe lasciando che quelle mani esperte le aprano le labbra della vulva per poi sentire la lingua muoversi dentro di lei con una maestria sconosciuta. La lingua prima stuzzica a lungo il clitoride per poi infilarla dentro mentre le dita le tengono aperte le grandi e piccole labbra. La vedo guardarmi ed arrossire per quello che le stava accadendo, ma rapidamente il suo respiro aumenta, il suo corpo già molto eccitato sotto i colpi di quella lingua arriva al limite che cerca di trattenere, ma conoscendo la regola del silenzio non si azzarda a parlare. Il piacere esplode fra le labbra della ragazza che la sta leccando, le riempie la bocca di schizzi prepotenti che non rallentano la bocca e la lingua della ragazza che ingoia ogni schizzo di piacere continuando a succhiare. Anche il pompino a cui sono sottoposto mi travolge facendomi sborrare con veemenza nella bocca divina che non si ferma, ma continua a succhiare il mio uccello fino a farlo diventare di nuovo duro. L’arte di quei pompini mi dice che le ragazze sono state molto bene istruite. Prima che arrivi il dolce ogni commensale ha già goduto innumerevoli volte.
Le vedo uscire a carponi da sotto il tavolo per riprendere la loro posizione di fianco ad ogni ospite.
Una voce interrompe il silenzio quella del padrone di casa che aveva invitato tutti quindi ogni master lo conosce
-Allora cari amici confido che l’inizio della serata sia stata di vostro gradimento ora potete chi lo vuole spogliarsi tenendo coperto il viso ed immagino che tatuaggi siano stati coperti. Le linee guida sono poche, ma devono essere rispettate rigorosamente ogni uscita dal seminato (per così dire) sarà non solo punita ma sanzionata pesantemente. 1) Tutte le ragazze che avete già visto all’opera sono a disposizione di tutti per soddisfare ogni ordine venga loro impartito sufficiente indicare quella o quelle che desiderate che loro sono sempre pronte ad ubbidire ad ogni ordine che il master indica.
2) Le coppie già formate e da me invitate ed ospitate possono fare insieme quello che vogliono, a condizione che il master sia disposto a concedere la sua slave ad altri. E’ ovvio che un no rimane no quindi non insistete dopo un rifiuto.
3) Siete padroni divertitevi come volete dentro gli armadi che stanno aprendo sono sicuro che ognuno troverà ciò che desidera. Ricordatevi sempre che per igiene ogni attrezzo è monouso. Divertitevi tanto il bere non manca quindi iniziamo per così dire le danze.
Dopo quelle parole ogni coppia con calma decide se spogliarsi e vedo abiti calare dai corpi delle compagne lasciando in bella vista i loro fisici che per quasi tutte sono molto belli e curati. Solo due coppie concedono alla propria slave di interagire con l’altro master. Faccio un cenno ad Angela che capisce al volo, ma esita un po’ prima di iniziare a togliersi l’abito per l’imbarazzo di essere vista nuda da tutte quelle persone, con due schiaffi sulle natiche ancora coperte la sua rapidità nel denudarsi accelera. Ricevo alcune richieste di scambio alle quali cortesemente rifiuto. Agisco rapidamente indicando due serve di rara bellezza ad unirsi a noi. Si avvicinano mentre indico alla mia schiava di coricarsi sul tavolo ora pulito e le colpisco le cosce perché apra bene le gambe, ad una indico la fica che subito comincia leccare con dolcezza ma decisamente è molto intensamente indico alla seconda il viso della mia slave che subito si trova la ragazza a cavalcioni sul suo viso allarga le labbra della sua fica scende fino ad appoggiare la sua fica davanti alla bocca. Angela rimane esterrefatta al contatto della sua lingua con la vagina spalancata sopra di lei, ma il lavoro di lingua e dita sulla sua fica hanno un effetto immediato. Eccitata dalla lunga giornata non resiste a lungo al piacere che scuote il suo corpo e quasi inconsciamente comincia a leccare la vulva sopra di lei con avidità mordendo il clitoride continuando a leccare le vedo tre dita infilarsi dentro scopandola con forza, ma senza esagerare. Continuo a guardare quel terzetto di bellissime ragazze darsi un piacere inarrestabile, sposto la ragazza la faccio inginocchiare davanti a me penetrando la sua bocca facendo ingoiare il mio cazzo fino alla base. Inizia a spompinarmi con grande maestria mentre la mia schiava non smette di bere il piacere che esce copioso dal ventre dell’altra ragazza, allontano la bocca dalla mia verga ben lubrificata dalla sua saliva allargo le natiche della mia schiava inculandola di slancio. Affondo tutto il mio cazzo nel suo culo facendola sobbalzare dall’ iniziale dolore che le provo nell’’aprirsi la strada con spinte più profonde fino alla sentire i miei coglioni sbattere sulla sua carne. Indico alla ragazza inginocchiata ai miei piedi di leccarmi le palle e leccare per bene il mio buco del culo mentre inculo e aumento il ritmo, poi indico alla ragazza sopra i seni della mia schiava che prontamente comincia a stringere con forza per poi passare ai capezzoli che stringe con forza. Angela scivola verso paradisiaci orgasmi il suo corpo stravolto da sensazioni nuove sì perde nell’oblio del puro piacere. Intanto indico alla ragazza ai miei piedi un fallo di belle dimensioni a mutanda che lei si infila seguendo le mie indicazioni sale sul tavolo infilando il fallo nella fica che sto inculando. Prende posizione entrando lentamente, ma senza sosta nella fica della mia puttana che sentendo un cazzo penetrarla insieme al mio che la riempiva cerca di capire chi la scopa, ma come da mio ordine la ragazza sopra al suo viso le spinge più forte il bacino contro la bocca impedendole di venere. La doppia dose di cazzo unita alla strizzata continua e fortissima le spalanca la testa ad un piacere quasi primordiale che la porta a leccare la fica senza più ritegno e quando le dita della ragazza che la scopa afferrano il clitoride stringendolo con forza, schizzi di piacere bagnano il ventre della ragazza che non desiste continua a scoparla con maggior frequenza e vigore mentre io ora le colpisco a mano aperta le chiappe mentre la inculo con tutta la forza. Sento
il suo ano totalmente dilatato godere del mio cazzo. Faccio segno alle due ragazze di scendere e mettersi in ginocchio leccando una i testicoli l’altra a leccarmi bene il culo prendo la mia schiava per i capezzoli tirandola giù dal tavolo sfilo il cazzo dal suo culo per affondarlo nella sua bocca che subito si spalanca in tempo per bere l’enorme quantità di sborra che le riempie più volte la bocca costringendola a ingoiare velocemente il succo del suo padrone.
Finalmente riesce ad alzarsi e la vedo scrutare in ogni direzione, trova ogni sorta di situazione davanti ai suoi occhi, ragazze frustrate o che frustano, falli inseriti in ogni buco, ragazze legate ad una croce fustigate con attrezzi di ogni tipo, in breve in quella stanza può vedere ogni variante del bdsm. Dopo un lungo sguardo si rende conto che il suo padrone è l’unico che la fa sentire bene.
La guardo con piacere indico ad una ragazza di prendere due frustini da cavallerizza e un fallo di dimensioni veramente enormi che è stato progettato per i master perché si infila come una mutanda lasciando al contempo il cazzo del master libero di uscire dal buco appositamente aperto. Ora mi corico sul tavolo nel guardarmi la mia slave vede due cazzi uno di dimensioni imbarazzanti e il mio ergersi verso l’alto. La afferro per i capelli la trascino sul tavolo e la obbligò a salire sulla mia pancia aprendo bene le gambe. La faccio scivolare verso il basso appoggiando i due membri ai suoi buchi ben lubrificati, spingendo a turno uno nella fica l’altro nel culo. Il più grande le entra allargando le pareti della vulva facendola quasi urlare mentre il mio lo spingo con forza dentro il buco del culo. Le ragazze salite sul tavolo la spingono verso il basso facendo entrare del tutto le due mazze dentro di lei che colpendo le natiche faccio sussultare, la doppia penetrazione velocemente raggiunge i risultati sperati e ora cavalca con foga i due falli che la squartano entrambi i buchi. Scatenata comincia a godere come una vera puttana, in quel momento indico capezzoli e clitoride alle due ragazze che immediatamente colpiscono in simbiosi la carne della troia che trattiene il ruggito di dolore. Ora la mia schiava è penetrata in ogni orifizio mentre il cuoio dei frustini le flagellano seno e fica, la vedo chiudere gli occhi rigati dalle lacrime, penso che stia per svenire, ma il suo corpo e la sua testa si muovono insieme sento il suo respiro accelerare così come la cavalcata sui membri che ora scivolano dentro di lei con sempre più facilità e la vedo offrire sollevando la schiena i seni e il clitoride al cuoio che ora con violenza la colpiscono. Il risultato è di un fortissimo, travolgente orgasmo che esplode spruzzando getti intensi di piacere sul mio corpo, ma non è finita anzi ora cavalca rabbiosamente e fa cenno alle due ragazze di aumentare la forza dei colpi. Io la colpisco con ceffoni tremendi le natiche mentre i frustini sibilano nella stanza dà tanto vigore e forza colpiscono la carne offerta spontaneamente dalla mia slave che gode senza alcun controllo dí continuo inondando il tavolo del suo piacere. La scena continua mentre mi accorgo che la sua performance erotica ha attratto tutti i presenti eccitati dallo spettacolo che Angela sta vivendo. Quando non resisto più la colpisco alla pancia indicando il mio cazzo, lei rapida fa uscire i membri dai suoi orifizi prende il mio cazzo in bocca e messasi alla pecora mi spompina come una indemoniata facendo segno alle ragazze di continuare a colpirla sulle chiappe che si allarga con le mani facendo capire che i colpi li vuole sul buco del culo. Costuma le torna le natiche ben aperte mentre l’altra concentra i colpí violentemente sul suo orefizio. Mi pompa fino a sentire i fiotti di sborra riempirle la bocca, ingoia ogni goccia mentre viene anche lei sia per il pompino che mi sta facendo sia per i colpi che ora passano dal sedere alla fica, mentre ingoia senza pace comincia a tremare tutta e godere sotto i colpi tremendi schizzando come una matta senza sosta né ritegno alcuno.
Ordino con un gesto gentile di sospendere i colpi di frusta lei mi fissa quasi inebetita e solo quando sente il fragoroso applauso di tutti i presenti lei si scuote dall’inebriante piacere che prova, immagino il suo volto arrossire vedendo quanta eccitazione ha scatenato. Le slave dei compagni si masturbano o si fanno fottere dai cazzi durissimi dei loro master che la fissano con tremenda eccitazione.
Il silenzio viene di nuovo interrotto dalle parole del padrone di casa
- Devo ringraziare il mio amico per aver addestrato la sua schiava in maniera impeccabile e fare i miei complimenti alla sua schiava per aver offerto a tutti noi uno spettacolo unico che ci ricorderemo a lungo- Alza il calice di vino e invita tutti a brindare insieme a lui per me. -Ogni anno è difficile eleggere il master d’oro ma non oggi perché il premio va al principe azzurro- Tutti i calici si sollevano rivolti verso di me per concludere la serata.
Ci rivestiamo, ritiro la busta con il premio e ci facciamo accompagnare all’uscita dal personaggio che ci ha fatto entrare, la mia macchina già pronta con le portiere aperte che infiliamo per dirigerci verso casa mia.
Mi tolgo la maschera contemporaneamente alla mia schiava che mi fissa con paura, -E’ arrabbiato mio padrone per il mio comportamento?-. No le rispondo sono molto felice perché ti sei messa in discussione confermando le mie idee su quanto tu sia una grandissima troia.
Lei rimane immobile non capisce se le mie parole sono di disprezzo o di piacere, ma non attendo oltre per allargare le sue gambe infilando le dita dentro. Lei sorride solleva il corpo offrendo la sua fica che già grondante spinge contro le mie dita per lasciarmi penetrare più facilmente il suo corpo. Mi fermo in una area di sosta al buio e con l’altra mano le stringo il clitoride spingendo non più le dita ma l’intera mano dentro la sua fica, si apre di più le gambe e solleva ulteriormente il bacino permettendomi di entrare in lei con tutta la mano che lentamente faccio salire e scendere i suoi muscoli si dilatano e sento che si bagna sempre più velocemente al passare della mano dentro il suo corpo. Prima di accendere la luce dell’Interno della macchina le faccio rimettere la maschera (sapevo che in quella area di sosta era una meta preferita per guardoni e la luce si dimostra un ottimo incentivo per farli avvicinare) continuando a scoparla con crescente intensità. Apre un attimo gli occhi e vede diverse persone appoggiate ai finestrini della macchina che la osservano in quella posizione oscena -Padrone ci sono delle persone che guardano dentro la macchina- dice lei senza smettere di accompagnare con il bacino la mano che la sfonda - La situazione sento che ti faccia eccitare puttana ora fai vedere come fai i pompini troia- Lei non proferisce parola ma mi prende la cerniera dei pantaloni che fa scendere estrae il mio cazzo succhiandolo con passione, tolgo la mano dal clitoride mi sfilo la cintura e colpisco le natiche con secchi colpi. Vedo il pubblico aumentare, ma la mia schiava non smette di farsi fottere e di spompinarmi fino a farmi godere, beve il mio nettare golosamente intanto che spruzza i finestrini con il suo orgasmo.
Riavvio la macchina e torno a casa distrutto dalla intensa serata con il pensiero della mia schiava che superando ogni aspettativa ha dimostrato quanto ancora può fare per me e per il mio piacere.
A letto stasera la voglio accanto a me così le ordino di salire sul letto, lei sale nuda appena lavata e rasata odora di buono ed è di una bellezza incredibile, appena si corica accanto a me non resisto e le mie mani le afferrano i seni sodi che stringo con vigore per poi colpire con leggeri schiaffi prima di iniziare a stringere le sue poppe che massaggio con forza, ben presto i suoi capezzoli si induriscono ergendosi violentemente. Sento il suo corpo strofinarsi addosso al mio e girandosi appoggia il suo culo al mio cazzo -Cosa può fare la sua puttana per farla felice- e dicendo quelle parole le sue mani afferrano con vigore la mia verga dirigendola contro il suo buco del culo spingendolo piano piano dentro ingoiando cm dopo cm l’intera asta che muovendo lentamente il bacino fa scorrere su e giù. I suoi muscoli stringono il mio cazzo aumenta il ritmo del bacino fino a farmi venire dentro di lei. La sua mano raccoglie la sborra che esce e la succhia ripete la stessa operazione più volte fino a sentirsi vuota.
Siamo entrambi molto stanchi e non ci sono parole per descrivere quello che abbiamo provato insieme stasera, poi domani si vedrà.
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